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Windows 11 non si farà: Windows 10 etichettato come il sistema operativo eterno

A quanto pare Windows 11 non si farà. Microsoft ha espresso il desiderio di portare avanti Windows 10 in eterno, tramite il rilascio di aggiornamenti rivolti sia alla risoluzione di bug che all’introduzione di nuove funzionalità e cambiamenti vari. 

Windows 10: L’ultimo sistema operativo di Microsoft?

Nel corso degli anni abbiamo assistito al lancio di svariati sistemi da parte di Microsoft, a quanto pare però Windows 10 scrive la parola FINE. L’intenzione dell’azienda è quella di continuare a supportare tale sistema, introducendo novità, migliorando le varie funzionalità e stravolgendo lo stesso sistema nel corso del tempo piuttosto che lanciare nuove versioni per poi pensionare Windows 10.

A tale proposito ci teniamo ad informarvi che dal 12 Novembre 2019 la Build 1803 non è più supportata, ciò significa che se non aggiornate il sistema non potrete usufruire degli ultimi update di sicurezza.  A volte può capitare di dimenticare di aggiornare il sistema manualmente, per questo motivo è stato reso disponibile un aggiornamento pensato per forzare il passaggo a nuove build.

Se usate il PC connesso a Internet, potreste ritrovarvi con l’ultima versione da un momento all’altro, in quanto Windows Update controlla, scarica e installa eventuali aggiornamenti in background, rendendoli attivi al successivo riavvio della macchina. Alcuni aggiornamenti sono invece opzionali, il che significa che vanno selezionati e installati manualmente.

Microsoft muove i primi passi verso il pensionamento delle vecchie funzionalità

Recentemente vi abbiamo parlato del pensionamento del Task Manager, a quanto pare non si tratta della sola funzionalità che Microsoft ha deciso di rinnovare o archiviare, a dimostrazione di come Windows 10 sia in continua evoluzione e potrebbe essere davvero l’ultimo sistema operativo di Microsoft.

Ogni mese vengono rilasciati aggiornamenti mirati a risolvere alcune problematiche che affliggono Windows 10, mentre nell’arco dell’anno assistiamo al lancio di aggiornamenti più corposi, i quali aggiungono nuove funzionalità al sistema operativo, sostituendo quelle obsolete.

Grazie al PowerToys di Microsoft è possibile ad esempio usufruire di funzionalità interessanti, come la possibilità di suddividere gli schermi in molteplici parti. Windows 10 al di là che in futuro abbia o meno un erede, ha ancora molta strada davanti a sè, Microsoft sta pianificando aggiornamenti per i prossimi anni.

Windows 10 si rinnova in grafica nel 2021

A distanza di 6 anni dal lancio di Windows 10, Microsoft piuttosto che sviluppare Windows 11 ha deciso di rinnovare graficamente parlando il suo ultimo sistema operativo.

Secondo quanto affermato dall’azienda a quanto pare nel corso del 2021 ci saranno massicci cambiamenti, tutte le componenti del sistema operativo saranno soggette ad una ventata di aria fresca.

Dal menù Start all’Esplora Risorse, oltre ad ottimizzazioni migliori per la modalità tablet. Tra le novità vi saranno la sostituzione di Mail e Calendario con una nuova app chiamata Outlook, integrata direttamente nel sistema operativo, con supporto per l’archiviazione di file e allegati anche in modalità offline.

Windows 10 è tutt’altro che vicino al pensionamento, il sistema operativo verrà aggiornato, migliorato e rinnovato nel corso del 2021 e oltre, ciò dunque potrebbe porre la parola fine ad un eventuale Windows 11. L’intento dell’azienda è dunque quello di portare avanti un sistema funzionale e utilizzato da numerosi utenti, piuttosto che effettuare la migrazione verso un nuovo sistema, come in passato.

Scritto da
Shinobi SEO WEB
Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente. 

7 Commenti

  1. Poi si chiedono perche la gente passa a linux

  2. Un tentativo di battere la stessa strada seguita da Apple con OSX, portato però all’eccesso. OSX viene infatti aggiornato con differenti major release, a differenza di quanto farebbe un ipotetico Win10 LTS, stratificando codice su codice con frequenti aggiornamenti.
    Strategia che non mi convince.

  3. Non mi sembra una grande idea e, soprattutto, rischia di generare molta confusione perchè in questo modo tutti avranno windows 10, ma potrebbero essere sistemi operativi diversi che portano lo stesso nome.
    Se io acquisto un software che richiede windows 10 e io posseggo windows 10 penso di poterlo utilizzare. Ma, magari, io ho windows 10 1607, mentre il mio software richiede windows 10 1909… sono 3 anni di differenza tra un sistema operativo e l’altro e può cambiare il mondo. Tuttavia se il nome è sempre lo stesso, rischio di essere tratto in inganno.

  4. a me ha già scocciato w10…

  5. e poi appena accendi il pc che per caso non avevi acceso per 15 giorni per fare unacosa rimarrà lento per le successive due ore per prendersi gli aggiornamenti e non pootrai mai fare quello che dovevi fare in tempo. grazie microsoft

  6. è uscito Windows 11 .-)

  7. l’articolo è piuttosto vecchio, Microsoft ha cambiato idea pare LOL

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