La lollata del secolo : Uno spot antipirateria, pirata!

Non c’è niente di più lolloso che denunciare la pirateria con la pirateria! E’ come denunciare il furto di un auto a bordo di un auto rubata.

Ebbene si, è accaduto con uno spot in cui si denuncia la pirateria, il problema è che la colonna sonora di sottofondo è pirata!  Il musicista Melchior Rietveldt che ha creato il brano presente nello spot è stato truffato alla grande, in quanto gli sono stati pagati i diritti solo del suo brano ma non di certo dell’intero disco

Il musicista ha ricavato un bel malloppo da questa truffa, di fatti l’equivalente della nostra SIAE non è restata con le mani in mano, ma ha permesso al musicista di avere fino all’ultimo centesimo che gli spetta come giusto che sia. E’ ironico vedere uno spot contro la pirateria ascoltando musica pirata in sottofondo!

Immaginatevi di andare in un negozio e il venditore  ha un cartello con scritto NO alla pirateria! e poi vi vende giochi, film e quanto altro ancora masterizzati!  E’ un controsenso questa cosa non trovate? E cosi che decade la credibilità dello spot e del suo o suoi creatori. Come puoi denunciare la pirateria se tu stesso sei un pirata? Questo è solo uno dei commenti negativi che il video ha ricevuto.

Una vera e propria presa in giro, la lollata del secolo che merita di entrare nel libro dei Guiness World Records. La pirateria è un cancro, questo è vero, i giochi, film o musica che sia vanno acquistati non solo perchè è giusto nei confronti di chi lavora mesi o addirittura anni ma anche perchè è bello avere uno scaffale di originali non trovate?

Ora non siamo qui per scoprire chi pirata o chi non lo fa, ma per conoscere le vostre considerazioni personali, per cui a voi i commenti!

 

 

 

Giovanni Damiano

Giovanni Damiano

Ritengo che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente. Appassionato di Gaming e Tecnologia, trascorro le giornate tra videogiochi, streaming e stesura articoli!