In un mondo governato dalla popolarità, essere abili con le armi potrebbe non essere sufficiente. Fantasy Network trasforma follower, fotografie, applicazioni e “Mi piace” in elementi centrali di un’avventura che combina esplorazione, combattimenti e una satira nemmeno troppo nascosta della società digitale.
La protagonista è Lyn, una giovane ragazza la cui giornata viene sconvolta dal rapimento della madre. Per liberarla non deve consegnare denaro o recuperare un antico manufatto, ma vincere la Corsa alla Presidenza di Holua. Il percorso verso il potere passa attraverso una serie di gare di talento nelle quali contano cucina, moda, ballo, corse e videogiochi.
Sviluppato da Raven Travel Studios e pubblicato da IMGN.PRO, il gioco utilizza la struttura tipica dei metroidvania per raccontare un mondo nel quale il valore di una persona sembra dipendere dalla sua presenza sulle piattaforme social. Lyn deve attraversare regioni collegate tra loro, affrontare creature stravaganti e aumentare progressivamente il numero dei propri seguaci.
L’idea è insolita e permette al titolo di distinguersi immediatamente. Dietro i colori vivaci e i personaggi dall’aspetto amichevole si nasconde una società ossessionata dalla visibilità, nella quale persino il destino politico di un’intera popolazione può essere deciso attraverso lo spettacolo.
Il rapimento della madre conduce Lyn nella folle corsa alla presidenza
L’avventura comincia con un obiettivo personale e facilmente comprensibile. La madre di Lyn è stata rapita e l’unico modo per riaverla è partecipare alla competizione che stabilirà il prossimo presidente di Holua.
La premessa consente al gioco di evitare la solita storia basata su un regno minacciato da un demone o su un eroe predestinato. Lyn non parte per salvare il mondo, almeno inizialmente, ma per proteggere una persona a lei cara. È la stessa esplorazione a mostrarle progressivamente quanto il problema sia più grande del rapimento.
La Corsa alla Presidenza è costruita come un enorme spettacolo. I candidati non devono dimostrare capacità politiche, presentare programmi o convincere gli elettori attraverso le proprie idee. Devono invece ottenere attenzione, partecipare a gare e trasformarsi in personaggi riconoscibili dal pubblico.
La vicenda assume così un tono ironico, ma non rinuncia completamente al mistero. Sotto la superficie allegra di Holua esiste infatti una verità antica che gli abitanti sembrano ignorare. Le missioni secondarie e gli incontri con i personaggi locali permettono di ricostruire gradualmente ciò che è accaduto prima dell’inizio della competizione.
La storia funziona soprattutto quando mette in contrasto la leggerezza dello spettacolo con le conseguenze reali della ricerca del successo. Una fotografia può sembrare un’attività innocente, ma in questo mondo contribuisce direttamente alla crescita dell’influenza di Lyn e alla sua possibilità di raggiungere il potere.
Holua è un mondo colorato nel quale tutti cercano attenzione
L’ambientazione di Fantasy Network è divisa in regioni molto diverse. Lyn attraversa spiagge luminose, vulcani, ghiacciai, templi antichi e persino aree collocate nello spazio. La struttura interconnessa incoraggia a tornare nei luoghi già visitati dopo aver ottenuto nuove capacità.
I percorsi nascondono scorciatoie, zone segrete e personaggi con i quali parlare. Non tutto ciò che viene incontrato serve immediatamente alla missione principale: alcune deviazioni permettono di approfondire la storia di Holua, mentre altre conducono verso ricompense e nuovi strumenti.
La varietà degli scenari impedisce all’avventura di rimanere legata troppo a lungo alla stessa atmosfera. Il passaggio da una spiaggia assolata a una regione ghiacciata non cambia soltanto lo sfondo, ma introduce nuovi ostacoli e richiede un utilizzo differente delle abilità di movimento.
La grafica disegnata a mano contribuisce a costruire un’identità riconoscibile. I personaggi hanno forme volutamente esagerate e gli ambienti utilizzano colori accesi, conservando un aspetto simile a quello di una serie animata.
Questa allegria visiva rende ancora più evidente la critica nascosta dietro il mondo di gioco. Holua appare accogliente e spensierata, ma i suoi abitanti sono costantemente collegati, valutati e condizionati dall’approvazione degli altri. La popolarità non è soltanto una questione personale: rappresenta una vera forma di potere.

L’ombrello di Lyn è molto più di una semplice arma
Lyn affronta i nemici utilizzando un ombrello capace di assumere configurazioni differenti. Il sistema non si limita a proporre attacchi ravvicinati, ma invita a cambiare approccio in base al tipo di creatura incontrata e alla conformazione dell’ambiente.
L’ombrello si integra anche con le capacità acrobatiche della protagonista. Salti, doppi salti, capriole e scatti permettono di attraversare le sezioni più complesse, evitare gli attacchi e raggiungere piattaforme inizialmente inaccessibili.
La mobilità è quindi importante quanto la forza. Gli scontri non vengono separati rigidamente dall’esplorazione: spesso è necessario muoversi rapidamente tra piattaforme e ostacoli mentre si cerca il momento giusto per colpire.
Il sistema di progressione amplia gradualmente le possibilità a disposizione. Nuove configurazioni dell’ombrello e abilità di movimento consentono di superare barriere osservate molte ore prima, secondo la tradizione del genere.
La scelta dell’ombrello rispecchia bene il tono dell’avventura. Non è un’arma minacciosa e non trasforma Lyn in una guerriera tradizionale, ma può comunque adattarsi a situazioni molto diverse. Il contrasto tra il suo aspetto comune e le sue funzioni rende i combattimenti coerenti con l’umorismo generale del gioco.
Fotografie, applicazioni e seguaci diventano parte della progressione
La componente più originale di Fantasy Network riguarda il rapporto tra Lyn e i cittadini di Holua. Il telefono non viene utilizzato come un semplice menu, ma diventa uno strumento attraverso il quale ricevere informazioni, mantenere i contatti e documentare il viaggio.
Lyn può parlare con gli abitanti attraverso le applicazioni social, pubblicare fotografie delle proprie avventure e raccogliere “Mi piace”. Ogni interazione contribuisce a far crescere la sua popolarità e ad aumentare il numero dei seguaci.
Il sistema trasforma azioni normalmente secondarie in una parte concreta della progressione. Fotografare un luogo curioso o comunicare con un personaggio non serve soltanto ad aggiungere una voce a una raccolta, ma rafforza la posizione di Lyn nella competizione presidenziale.
La satira emerge proprio dalla naturalezza con la quale questi comportamenti vengono accettati dagli abitanti. Nessuno sembra trovare strano che la capacità di governare possa dipendere dal successo di una pubblicazione o dal numero di persone interessate alla vita della candidata.
Il rischio di un sistema simile è quello di interrompere frequentemente il ritmo dell’esplorazione. Fantasy Network cerca di evitarlo collegando le attività social alle scoperte compiute durante il viaggio. Le pubblicazioni non sono completamente separate dall’avventura, ma nascono dai luoghi visitati e dagli incontri avvenuti lungo il percorso.

Le gare di talento sostituiscono i classici scontri decisivi
Per avanzare nella Corsa alla Presidenza, Lyn deve vincere diverse gare dedicate alla cucina, al ballo, alla moda, alle corse e ai videogiochi. Queste prove assumono il ruolo normalmente affidato ai grandi combattimenti contro i custodi delle varie aree.
La scelta permette di spezzare la struttura tradizionale dell’avventura. Dopo aver attraversato una regione e affrontato numerosi nemici, il momento decisivo non richiede necessariamente di colpire una creatura gigantesca fino a svuotarne la barra della resistenza.
Ogni competizione introduce regole differenti e obbliga a utilizzare abilità che non sempre coincidono con quelle necessarie durante l’esplorazione. Il giocatore deve quindi adattarsi, comprendere rapidamente il funzionamento della prova e dimostrare che Lyn merita l’attenzione del pubblico.
Le gare rafforzano anche la componente narrativa. Vincere non significa soltanto ottenere una nuova capacità, ma avvicinarsi alla presidenza e aumentare la possibilità di salvare la madre della protagonista.
La varietà rappresenta uno degli elementi più interessanti del progetto, anche se l’efficacia delle singole prove può essere inevitabilmente discontinua. Non tutte le attività possiedono la stessa profondità e alcune funzionano soprattutto come brevi interruzioni della struttura principale.
Crebits, negozi e giochi da sala ampliano le attività disponibili
Durante l’esplorazione è possibile raccogliere i Crebits, la moneta elettronica utilizzata dagli abitanti di Holua. Le somme ottenute possono essere spese per acquistare equipaggiamenti, applicazioni per il telefono e biglietti necessari ad accedere ad alcune attrazioni.
Il denaro non serve quindi soltanto a migliorare le capacità offensive. Acquistare una nuova applicazione può aprire opportunità differenti, mentre i biglietti permettono di raggiungere attività e luoghi legati alla vita quotidiana della città.
Quando Lyn desidera interrompere temporaneamente la propria missione, può dedicarsi a quattro videogiochi da sala realizzati in grafica a pixel. Sono attività facoltative che richiamano produzioni del passato e aggiungono un ulteriore livello alla satira tecnologica.
In un’avventura interamente dedicata alla presenza digitale, il passatempo consiste infatti nel giocare a titoli volutamente antiquati. Il contrasto tra applicazioni social e vecchie sale giochi mostra due modi molto diversi di vivere la tecnologia.
Questi contenuti non modificano completamente la struttura del gioco, ma aiutano Holua a sembrare un luogo nel quale esistono attività indipendenti dalla missione di Lyn. Il mondo non è composto soltanto da combattimenti e piattaforme, ma anche da negozi, attrazioni e cittadini con i quali trascorrere del tempo.

Un metroidvania che trova la propria identità nella satira digitale
Fantasy Network parte da una struttura conosciuta, ma evita di limitarsi a cambiare il nome dei luoghi e l’aspetto dei personaggi. L’integrazione tra popolarità, applicazioni, gare di talento ed esplorazione crea un’identità sufficientemente distinta.
La parte più riuscita è il modo in cui il tema delle piattaforme social viene collegato alla progressione. I seguaci non rappresentano soltanto un numero mostrato sullo schermo, ma determinano la crescita politica di Lyn e la sua possibilità di continuare la ricerca della madre.
Anche la direzione artistica aiuta a mantenere un tono leggero senza cancellare completamente la critica. Holua è divertente da osservare proprio perché porta all’estremo comportamenti ormai comuni: pubblicare qualsiasi esperienza, cercare approvazione e trasformare la notorietà in una misura del valore personale.
La grande quantità di idee può rendere alcuni passaggi meno equilibrati. Esplorazione, combattimenti, attività social, gare, missioni secondarie e giochi da sala non possiedono sempre lo stesso peso. Il rischio è che i giocatori maggiormente interessati alla componente metroidvania percepiscano alcune deviazioni come una distrazione.
Resta però una proposta riconoscibile, capace di utilizzare un genere affollato per raccontare qualcosa di attuale. Fantasy Network non si accontenta di mandare Lyn alla ricerca di nuovi poteri: le chiede di costruire un pubblico, alimentare la propria immagine e diventare abbastanza famosa da salvare una persona cara.
Il risultato è un’avventura colorata e ironica, sostenuta da una protagonista agile, un mondo ricco di variazioni e una premessa che trasforma ogni “Mi piace” in una risorsa. A Holua persino il destino del mondo può dipendere dalla capacità di conquistare nuovi seguaci.