Internet & Geek Blog
Tech News

Kim Dotcom annuncia un nuovo file hosting

Kim Dotcom, il creatore che si cela dietro Megaupload, MEGA ed altri servizi, ha ufficialmente annunciato l’arrivo di un nuovo file hosting e mette in guarda gli utenti dall’utilizzo di MEGA.

kim-dotcom

Kim Dotcom : “MEGA è pericoloso”

MEGA, nato per sostituire megaupload, è diventata una mina vagante sul web in quanto finito nelle mani di un’investitore cinese molto losco, ricercato per frode dal Governo della Nuova Zelanda, il quale sta facendo il possibile per impossessarsi delle quote di MEGA detenute dalla ex moglie di Kim.

I dirigenti di MEGA hanno affermato che il servizio è ancora sicuro e accusano Kim di voler giocare sporco, portando quindi l’utenza sul suo nuovo servizio. Dotcom ha annunciato che a breve lancerà un cyberlocker gratuito, open source no-profit basato su un modello simile a quello proposto da Wikipedia. Per coloro che non lo sanno la storia di Kim è iniziata con Megaupload, all’epoca si trattava del migliore file hosting sulla rete tanto che era associato ad un servizio chiamato Megavideo per lo streaming di contenuti multimediali. A causa della presenza massiccia di file illegali su entrambi i servizi, l’FBI si è vista costretta a chiuderli definitivamente e a multare per poi arrestare Kim Dotcom.

Dopo 1 anno dalla vicenda Kim apri MEGA, un nuovo file hosting “sicuro” ed “essente”almeno nel primo periodo da file illegali, ma nel giro di pochi mesi la situazione non è poi cosi cambiata da megaupload. Quest’oggi si parla di un terzo file hosting, non ci resta che attendere per scoprire di cosa si tratta. Quando megaupload fu sequestrato dalle autorità, molti altri servizi come fileserve (tanto per citarne qualcuno) chiusero i battenti e molti altri invece come mediafire divennero dei cloud storage, abbandonando quindi il concetto di file hosting.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR