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Il nuovo P2P usa la banda come moneta

Per ovviare al problema delle richieste che spesso eccedono le fonti nei network di file sharing arriva un software progettato per ricompensare con più banda gli utenti che sono più propensi a fare da fonte contro quelli che invece scaricano solamente.

Per aumentare l’efficienza e l’utilità dei programmi di condivisione è basilare che ogni peer sia attivo il più possibile in invio quanto in ricezione.

Uno dei più grandi problemi di qualsiasi network per la condivisione di file infatti è l’alta presenza di “leechers”, ovvero quegli utenti che scaricano unicamente, mettendo poco o nulla a disposizione degli altri (per timori legali o per problemi di banda). Un simile fenomeno fa sì che il materiale sia spesso difficile da trovare o che richieda lunghe code e/o attese per lenti download.

A cercare di dare una risposta definitiva ci prova dunque la creatura del Dr. Johan Pouwelse che, nata per il circuito dei personal computer, è stata adottata da Sony per il proprio sistema di condivisione dei file video nel portale Home abbinato alla Playstation 3. Il nodo è tutto nel ricompensare gli utenti che mettono a disposizione i file da loro scaricati dandogli più banda, velocizzando cioè i loro trasferimenti in entrata.

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