Arriva PAP il protocollo Ammazza P2p

Sta per arrivare il PAP, il nuovo prodotto in fatto di anti P2p da parte delle major, non unico ma erede di una lunga serie di metodi per contrastare il P2p. Il protoccolo identificato come “Peer Authorization Protocol “, sarebbe in grado di eliminare la traccia dei pirati da una qualunque rete di scambio P2p, giovando delle miriadi di possibilità di ottenere compenso e beneficio dalle reti P2p a favore delle major.

Tale sistema che viene descritto nel ” Proactive Content Poisoning To Prevent Collusive Piracy in P2P File Sharing” uno studio pubblicato su IEEE Transactions on Computers e realizzato dal gruppo di ricercatori della UCLA, mostra come tale protocollo sia in grado di escludere ogni pirata che viene identificato come tale appunto dal protocollo in questione, lasciando libero accesso si presume a coloro che pagano regolarmente un abbonamento per usufruire di tale servizio.

Questa esclusione avviene dopo previa visione del fatto che, l’utente sia un pirata o meno grazie al sistema di reputazione in automatico dei peer. Dallo studio è emerso che tale protoccolo ha funzionato per una percentuale del 99,9% a livello hashing di file, mentre su network in cui l’hashing avvine in parti è risultato funzionare al 85-98%.

Per poter usufruire di questo protocollo comunque occorre necessariamente un client programmato per poter integrare tutto il meccanismo descritto in precedenza.

Luca M.

Luca M.

Classe 1982, Luca scrive su Amicopc.com e segue la parte tecnica sin dalla fondazione (2000), appassionato di Tecnologia, Smartphone, Videogames e tutte le novità dal mondo Tech.