L’AI approda sul mobile e anche l’intrattenimento cambia volto

    Le potenzialità del mobile sono ancora tutte da scoprire, giacché con l’integrazione dell’intelligenza artificiale il dispositivo tascabile più amato del globo è pronto a stupire ancora una volta con numerose novità.

    Una nuova era per il divertimento visivo

    La cabina di regia del mobile sta cambiando assetto con modelli che promettono per il futuro di poter fare a meno delle app, a favore di un sistema che unisce tutte le attività simultaneamente grazie all’AI. Questa se non altro è una delle idee messe in cantiere dall’azienda tedesca Deutsche Telekom.

    Le novità non terminano qui, poiché già adesso l’IA sta riscrivendo i confini dell’intrattenimento multimediale su mobile. I moderni algoritmi ci consentono di guardare contenuti in streaming ad alta definizione dai nostri smartphone senza interruzioni o difficoltà.

    È possibile realizzare e post-produrre,senza particolari competenze professionali, un video con transizioni ed effetti animati degni di uno spettacolo cinematografico. Vi è persino l’opportunità di generare fotogrammi mancanti nei video.

    Hardware più potenti alleati dell’intrattenimento interattivo

    Restano, però, le attività più strettamente ludiche quelle che traggono maggiore giovamento dall’IA. I processori dotati di NPU sono in grado di far fronte a calcoli elevati, ma allo stesso tempo riducono il consumo energetico.

    In termini pratici questo significa anche che le reazioni nei giochi avvengono in pochissimi millisecondi. Tutto ciò non fa che elevare l’interattività e aumentare il coinvolgimento del giocatore.

    L’IA agisce anche dietro le quinte, poiché oggi supporta gli addetti del settore che lavorano affinché interfacce e funzionalità siano adattabili ad ogni schermo. Questo significa che il giocatore può anche da mobile giocare per esempio alle slot machine on line e fruire delle stesse identiche performance che si ottengono da desktop. Lo stesso vale per i giochi rompicapo a livelli, come i match-3, dove animazioni, comandi touch e progressione della partita devono restare fluidi anche sugli schermi più piccoli.

    Nel mondo del gaming, poi, l’IA viene usata per creare partite personalizzate. Gli algoritmi di machine learning studiano le abitudini e gli stili di gioco e si aggiornano continuamente per offrire al gamer una partita all’altezza delle sue capacità. Ogni mossa viene ricalibrata in base alla precedente, con il risultato che ogni sessione di gioco è unica ed irripetibile.

    La prospettiva futura è, dunque, che insieme all’IA si evolva anche il nostro modo di vivere il divertimento che oggi è a portata di click, ma domani potrebbe essere completamente plasmato su misura dei nostri pensieri e desideri in tempo reale.

    Carlo M.