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Windows 10: Un comando corrompe gli SSD

Con un semplice comando è possibile corrompere tutti i file di una qualsiasi unità di archiviazione NTFS su Windows 10. Il ricercatore Jonas L su Twitter ha parlato di vulnerabilità sottovalutata, la quale può provocare la corruzione degli SSD.

Attenti al comando che danneggia HDD e SSD

Stando a quanto affermato dal ricercatore, il comando in questione può essere eseguito anche da utenti che non hanno accesso ai permessi amministrativi, inoltre colpisce tutti i computer con unità NTFS, infine la falla può essere sfruttata per eseguire il comando in modo automatico dopo aver aperto un file creato ad hoc.

A quanto pare dopo la procedura le memorie risultano danneggiate, non sappiamo se possono essere recuperate in qualche modo, ma una cosa è certa, i file al loro interno vengono compromessi. In attesa di una patch correttiva ci sono due cose che potete fare, o affidarvi al file system FAT32 o tornare ad una qualsiasi versione del sistema operativo antecedente alla build 1803.

Microsoft dovrebbe essere già a conoscenza del problema, dunque potrebbe arrivare prossimamente una patch tramite Windows Update che risolve la falla in questione. Evitate di aprire file ricevuti da email sospette o in altri modi, potreste ritrovarvi l’SSD o hard disk danneggiato, con la perdita dei dati.

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