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Come bloccare la pubblicità sulla rete, ma è proprio necessario?

Il dilemma che circola spesso sulla rete riguarda se sia necessario o meno utilizzare un software per il blocco delle pubblicità su Youtube, nei blog, forum e cosi via dicendo. Oggi vogliamo illustrarvi tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento.

Bloccare le pubblicità sulla rete può risultare controproducente

Premettiamo che tutti coloro che lavorano online tra blogger e youtuber guadagnano con l’odiosa pubblicità presente sia nei video sul tubo prima della riproduzione del reale contenuto che nei blog, situata lateralmente, nell’articolo e addirittura in popup invasivi. La pubblicità di per se non è nociva, anche se in alcuni casi si tende ad esagerare, portando l’utente a ricorrere a rimedi come Adblock noto come ABP o Adaway (giusto per citarne qualcuno), il che penalizza tutti coloro che sopravvivono con gli introiti ottenuti da Google Adsense o accordi commerciali con aziende esterne.

Guadagnare con la pubblicità può risultare molto semplice se si dispone di un blog o un canale Youtube visitato con milioni di iscrizioni, visualizzazioni e cosi via dicendo e i ricavi a volte arrivano alle stelle, portando l’autore del canale o del portale a permettersi l’acquisto di dispositivi tecnologici molto costosi e lussuosi e di una vita agiata. Bloccare banner, video promozionali e quanto altro ancora, potrebbe portare con il tempo a far chiudere molti siti internet e canali che non avendo più alcun guadagno e dovendo sostenere delle spese (ovviamente questo discorso non è valido per Youtube) decidono di chiudere la serranda digitale come si suol dire.

Per cui alla domanda è davvero cosi indispensabile bloccare le pubblicità? Rispondiamo con un NI, Si nei casi in cui i popup sono fastidiosi da non permettere una navigazione tranquilla (anche se in questo caso è possibile bloccare solo i suddetti popup lasciando le altre pubblicità attive per rispetto degli autori di contenuti), NO perchè in questo modo è controproducente anche per se stessi e non si rispetta il lavoro degli altri, dopo tutto un discorso simile è possibile applicarlo anche in mobile quando si è costretti a ricorrere a ROOT e app esterne su ANDROID (giusto per fare un’esempio) al fine di bloccare quelle pubblicità che impediscono di giocare come si deve.

Di seguito vogliamo comunque condividere con voi una guida su come bloccare la pubblicità su PC e Android augurandoci che la userete saggiamente.

Come bloccare la pubblicità su PC e su ANDROID

Su PC esistono numerosi tool, estensioni e programmi vari per bloccare quegli odiosi spot pubblicitari, tra questi citiamo APB ossia Adblock, una comoda estensione per Google Chrome che consente in maniera autonoma di dire addio ai video promozionali su Youtube e a quelle pubblicità cosi fastidiose da impedire agli utenti di navigare in tutta tranquillità.

Una volta installata non dovrete fare nulla, se proprio volete “Rispettare gli autori di contenuti” potete farlo bloccando le pubblicità in maniera selettiva. Se siete interessati all’estensione potete scaricarla GRATIS sul Chrome Web Store. Per quanto riguarda Android invece il discorso è differente, per prima cosa bisogna possedere un dispositivo con permessi di ROOT attivi, dopo di che installare l’app Adaway che potete recuperare QUI. Una volta installata e lanciata, basterà scaricare i nuovi filtri e riavviare il dispositivo.

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