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Scandalo in AMAZON USA e CINA: Dipendenti pagati per cancellare le Recensioni negative

Ultimamente capita spesso di parlare di AMAZON sia in bene che in male, la notizia che vogliamo darvi oggi potrebbe irritarvi se lasciate spesso delle Recensioni sulla piattaforma ogni qual volta acquistate un prodotto. 

Dipendenti AMAZON pagati per cancellare le Recensioni negative

Vi è mai capitato di vedere una vostra Recensione negativa sparire nel nulla? Secondo quanto affermato dal Wall Street Journal, i dirigenti della celebre compagni,  hanno affermato di essere al lavoro per indagare su degli spiacevoli eventi che hanno visto protagonista la piattaforma di recente.

Pare che sia in USA che in Cina  si sono verificati casi in cui i venditori hanno offerto generose tangenti ai dipendenti AMAZON per cancellare le Recensioni negative e non solo, secondo quanto emerge in rete pare che i dipendenti siano giunti anche alla vendita dei dati personali degli utenti.

Alcuni dipendenti avrebbero pagato addirittura 2000 dollari per ottenere i dati personali di utenti da rivendere poi ai commercianti. L’obiettivo è quello di conoscere le parole chiavi più utilizzate dai consumatori, offrendo prodotti mirati. 

Solitamente quando si acquista su AMAZON spesso si consultano le Recensioni degli utenti, per capire se il prodotto è valido oppure no. Ricevere Recensioni negative compromette il negozio del venditore, per questo motivo nei paesi citati si sono verificati casi in cui dipendenti AMAZON ben pagati avrebbero cancellato le Recensioni negative lasciate dagli utenti.  

Inutile dire che AMAZON è sempre in prima fila quando si tratta di bandire dalla piattaforma utenti che accettano prodotti gratuiti o con rimborso dai venditori in cambio di Recensioni fasulle, indipendentemente dalla qualità del prodotto, impedendo ai suddetti utenti di lasciare Recensioni, ma come agirà in questo caso? 

Scritto da
Shinobi SEO WEB
Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, Ludomedia, Instagram,

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