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Microsoft ci spiega perchè preferire Mixer a Twitch

Il settore del Live Streaming è ricco di piattaforme, tra queste troviamo Mixer, Twitch, Youtube e molte altre. C’è chi si affida a Twitch per mostrare i propri gameplay in diretta, chi invece preferisce Mixer.

Quest’oggi Microsoft ci spiega perchè un videogiocatore dovrebbe preferire Mixer a Twitch, quali sono le funzionalità che la piattaforma di Microsoft dispone rispetto Twitch. Scopriamole insieme.

Prima di continuare con la lettura, vi invitiamo a consultare il nostro articolo Twitch: La guida completa allo Streaming – Donazioni Paypal, Streamlabs OBS, Widget e molto altro

Mixer VS Twitch: Microsoft dice la sua

Quando un videogiocatore decide di cimentarsi nel mondo dello Streaming, il primo ostacolo da superare è: “quale piattaforma scelgo?”. Jenn McCoy, Director of Mixer Marketing ha affermato:

Non siamo in competizione con Twich, non vi è alcuna rivalità, anche perchè lo streaming sta crescendo molto velocemente rispetto il passato. Mixer può offrire un’esperienza innovativa.

Vi sono vari elementi che differenziano Mixer da Twitch. Partiamo prima di tutto dal protocollo di trasmissione, il quale permette di raggiungere prestazioni elevate. Gli Streamer su Twitch possono fare streaming dei propri gameplay con latenze inferiori al secondo, in questo modo è possibile interagire con il pubblico in tempo reale.

Mixer dispone della Faster Than Light Technology oltre il Mix Play. Mixer permette agli streamer o sviluppatori di giochi di coinvolgere maggiormente il pubblico, chi guarda una diretta può compiere azioni, ad esempio cambiare l’inquadratura, controllare fisicamente un oggetto o disegnare qualcosa su schermo.

Gli spettatori possono inoltre fornire aiuti e suggerimenti allo streamer. Molti non amano perdere tempo configurando dei software, Mixer permette di fare broadcasting indipendentemente dalla piattaforma usata. Tramite l’applicazione mobile è possibile fare streaming anche da smartphone o tablet.  

Altra funzionalità interessante di Mixer risiede nella co-op streaming, la quale permette fino a 4 giocatori di trasmettere le proprie sessioni, permettendo agli spettatori di vedere cosa accade dai 4 punti di vista contemporaneamente.

Lo scorso dicembre abbiamo lanciato l’HyperZone in PUBG, introdotta anche in Fortnite e Rainbow Six Siege, funzionalità che si basa su un algoritmo di computer vision per verificare cosa accade nella sessione di gioco catturando i momenti più importanti per gli spettatori.

Entro un paio di mesi riveleremo ulteriori novità in arrivo su Mixer.

Cosa ne pensate? Quale piattaforma preferite tra Mixer e Twitch?

Autore Giovanni Damiano
Giovanni Damiano

SEO WEB COPYWRITER: Tester, Recensore, Blogger ,Youtuber e Streamer, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento Videoludico

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