Lycos

(http://www.lycos.it)

E uno dei motori di ricerca più vasti e completi, e interessa in particolare i navigatori italiani poiché ne esiste la versione nella nostra lingua. L’interfaccia è semplice e abbastanza intuitiva. Presenta alcune categorie tematiche, che rimandano principalmente a una rosa di siti scelti da Lycos fra i migliori per il soggetto richiesto, fatta salva ovviamente la possibilità di effettuare ricerche all’interno della categoria. Le interfacce previste sono due, una per la ricerca semplice, l’altra per la ricerca avanzata. In questa seconda maschera è possibile usare degli accorgimenti sintattici per restringere il campo di ricerca. Nel caso contrario i risultati, soprattutto per ricerche molto specifiche, sarebbero un po’ approssimativi. Le possibilità logiche offerte sono comunque tra le più comuni, e già analizzate per i motori precedenti: segni + e – per assicurarsi che un termine venga assolutamente incluso o, al contrario, ignorato; aggiunta delle clausole logiche ‘AND’, ‘OR’, ‘NOT’ tra le parole della stringa di ricerca. Inoltre, un punto alla fine delle parole digitate obbligherà Lycos a cercare solo ed esclusivamente quella esatta combinazione. Invece, nel caso la nostra memoria facesse cilecca, e non riuscissimo a ricordare un nome, basterà inserire il simbolo del dollaro dopo una radice di alcune lettere (Napol$ per Napoleone). Il consiglio dato dagli stessi tecnici di Lycos per ottimizzare una ricerca è quello di ragionare come il webmaster del sito che stiamo cercando, di pensare cioè alle parole che può avere usato per descrivere il suo lavoro, e con quelle costruire la nostra stringa di ricerca. Il problema è che, spesso, proprio per far saltare fuori il proprio lavoro il più frequentemente possibile, le descrizioni sono volutamente ambigue e contengono numerose parole-chiave, scelte fra quelle più gettonate sul Web (provate a fare una ricerca con ‘sesso’ come stringa e vedrete che usciranno fuori le cose più impensate, oltre ovviamente a quelle inerenti l’argomento). I risultati della ricerca vengono poi ordinati secondo tre opzioni: 1) possiamo vedere solo i link, 2) una descrizione standard con Url e grado di approssimazione alla risposta, 3) descrizione dettagliata con la data e le dimensioni. Un’opzione molto utile di Lycos, è il catalogo multimediale con suoni e immagini. Anche qui, è necessario impratichirsi con la logica del software prima di ottenere risultati di buon livello; questo particolare catalogo risulta molto utile per chi vuole limitare la ricerca solo ai file contenenti suono o immagini, senza navigare alla cieca per ore. Da sottolineare però che non vi sono opzioni per quanto riguarda la scelta del linguaggio in cui estrarre i documenti.

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