Site icon Amicopc.com

I nuovi siti per condividere e scaricare file col P2P

Nel precedente articolo abbiamo approfondito i nuovi metodi per scaricare file e musica con il p2p e di come non c’è più la necessità di conservare i propri file sul pc ma si può tenerli direttamente online grazie ai servizi di hosting come Rapidshare e Megaupload.

In questo articolo invece approfondiamo e elenchiamo i nuovi siti presenti sul web che offrono un nuovo modo di caricare/scaricare file, della loro legalità/pericolosità ma anche della loro utilità per l’utenza.

Ci sono tantissimi siti che trattano queste nuove tecniche, basta cercare su google stringhe come “rapidshare ita” o il titolo del vostro telefilm/film seguito da “radpishare” o “megaupload” o ancora cercare direttamente le community italiane o straniere che offrono tali servizi.

Molti di questi siti , sono ovviamente siti illegali , in quanto è vietato inserire materiale coperto da copyright all’interno di un qualsiasi sito della rete. Molti di questi siti continuano ad esistere in quanto noi italiani registriamo domini e spazi su server stranieri senza cosi’ incappare in cavilli legali. Questo vuol dire che è l’utente che scarica ad averne le colpe.

In questo articolo non citeremo siti italiani nè siti stranieri cosi’ da non portare alla luce questi spazi facilmente reperibili sul web. Posso però lasciarvi alcuni link di ricerca di google come esempio:

Se vogliamo cercare community italiane rapidshare:

http://www.google.it/search?hl=it&q=rapidshare+ita+community&btnG=Cerca&meta=lr%3D

Se vogliamo cercare un film in italiano (prima visione o preso dal dvd) , ad esempio, Ghost Rider:

http://www.google.it/search?hl=it&q=ghost+rider+ita+rapidshare&btnG=Cerca+con+Google&meta=

Questi sono sono due esempi ma ovviamente lasciamo libero spazio alla vostra immaginazione.

Facciamo un piccolo riassunto di come è possibile prelevare questi file:

1. Cerchiamo quello che ci serve su google, sui forum e sulle community che elencano questi link

2. Scarichiamo Winrar ed Hjsplit (programmi che ci serviranno per unire tutti i pezzi del nostro file)

3. Li Uniamo e li vediamo o ascoltiamo con VLC (programma che consiglio vivamente a tutti)

Tornando alla nostra indagine, questo nuovo metodo di condivisione continua a vivere proprio perchè è un p2p (peer to peer) e cioè, voi scaricate ma dovreste anche caricare qualcosa (come fanno molti). E’ un Dare/Avere, proprio come in Emule e programmi simili.

Nel precedente articolo vi avevamo annunciato che tali servizi (radpishare e similari) sono a pagamento. Ovviamente è cosi’ ma ci sono moltissimi metodi per non pagar nulla o addirittura per crearvi un account PREMIUM (di quelli a pagamento) gratuitamente.

Alcuni dei siti che offrono questa possibilità sono:

http://khongbiet.com/rapidshare/

http://www.rapidsharetools.com/ (offre metodi , link e programmi per aggirare la richiesta di un iscrizione PREMIUM)

La pecca dei siti come Megaupload e Rapidshare è quella di non avere (per ovvie ragioni) il motore interno di ricerca. Inutile dirvi che sono nati tantissimi siti e servizi che vi permettono di farlo (in primis Google se lo si sa usare). Eccovi una lista:

1. Rapidshare-Search-Engine.com

2. Rapidshare1.com

3. Rapidsharelink.com

4. RapidFox.Com

5. FilesTube.com

6. Filesbot.com

7. Hellafiles.com

8. Searchshared.com – (effettua ricerca anche su altri siti di hosting file)

9. Oneclickfiles.com

Vi ricordo che tutti i siti di File hosting/download vi consentono di scaricare un file al giorno gratuitamente (quindi se trovate file che non superano i 100 Mb sicuramente troverete un unico file da scaricare).

Exit mobile version