DeGen Rivals Recensione: kart, armi e puro caos

    Un’arena piena di rampe, otto veicoli lanciati uno contro l’altro e una zona sicura che continua a restringersi. In DeGen Rivals tagliare per primi il traguardo non serve: per vincere bisogna distruggere gli avversari e restare l’ultimo kart ancora in movimento.

    Sviluppato da Tevaera Labs e Look Mister, il progetto unisce combattimenti tra veicoli, regole da battaglia reale e modalità da gioco di gruppo. L’idea è immediata e possiede un potenziale evidente, soprattutto per chi cerca partite brevi e accessibili da condividere con gli amici.

    La versione attuale mostra però anche diversi elementi ancora da perfezionare, a partire dal controllo dei veicoli e dalla leggibilità degli scontri più affollati.

    Una battaglia reale combattuta sui kart

    La modalità principale mette insieme otto partecipanti all’interno di un’arena aperta. L’obiettivo non è completare un determinato numero di giri, ma sopravvivere agli attacchi e alla progressiva riduzione dello spazio disponibile.

    La minaccia ambientale è rappresentata dal Crush, una barriera che avanza gradualmente e obbliga tutti i concorrenti ad avvicinarsi. Restare ai margini può essere utile durante le prime fasi, ma prima o poi bisogna entrare nella zona centrale e affrontare direttamente gli altri veicoli.

    Ogni kart dispone di armi e può raccogliere potenziamenti distribuiti nello scenario. Cannoni, colpi speciali e bonus temporanei permettono di danneggiare i rivali, mentre gli urti vengono regolati da un sistema fisico che premia velocità, peso e angolazione dell’impatto.

    Il risultato è volutamente caotico. Un avversario apparentemente sconfitto può recuperare un potenziamento, colpire alle spalle e spingere il nostro veicolo fuori dalla zona sicura. Allo stesso modo, un attacco ben preparato può essere interrotto dall’arrivo improvviso di un terzo partecipante.

    Gli incidenti contano quanto le armi

    DeGen Rivals non vuole essere un normale sparatutto nel quale i personaggi sono stati semplicemente sostituiti da automobili. Il contatto tra i veicoli rappresenta una parte importante del sistema di combattimento.

    Le rampe possono essere sfruttate per attaccare dall’alto, mentre le curve permettono di accumulare velocità prima di lanciarsi contro un avversario. Anche gli elementi dello scenario possono diventare pericolosi quando un rivale viene spinto nella direzione sbagliata.

    Il comportamento dei kart rimane volutamente leggero e poco realistico, una scelta coerente con l’impostazione da sala giochi. I problemi emergono quando sullo schermo sono presenti troppi veicoli ed effetti contemporaneamente: in queste situazioni capire da dove sia arrivato un colpo o recuperare il controllo dopo un impatto non è sempre semplice.

    Gli sviluppatori hanno già modificato la disposizione dei comandi per rendere la guida più immediata con il controller. L’aggiornamento beta di luglio ha inoltre migliorato la stabilità durante i salti, aumentato l’efficacia degli urti e rivisto il comportamento dei concorrenti controllati dal gioco.

    Non soltanto battaglia reale

    La modalità principale è accompagnata da una serie di attività basate su obiettivi. Demolition Party comprende varianti come Cops n’ Robbers, Loot Smash e Order Up, ciascuna costruita per utilizzare in modo differente veicoli, armi e fisica.

    Cops n’ Robbers divide presumibilmente i partecipanti in gruppi con compiti contrapposti, mentre Loot Smash ruota attorno alla raccolta e alla difesa del bottino. Order Up introduce invece obiettivi più leggeri, coerenti con la natura da gioco di gruppo dell’intero progetto.

    È possibile accedere rapidamente agli incontri pubblici oppure creare stanze private. Questa seconda opzione potrebbe diventare particolarmente importante, perché il caos di DeGen Rivals sembra funzionare meglio quando tutti i partecipanti possono comunicare e prendersi meno seriamente.

    La presenza di più modalità riduce il rischio che l’intera esperienza dipenda da una sola battaglia reale. Molto dipenderà comunque dal numero di arene, dalla varietà degli obiettivi e dalla frequenza con cui arriveranno nuovi contenuti dopo il lancio.

    Potenziamenti e miglioramenti durante la partita

    Le arene contengono diversi bonus capaci di modificare temporaneamente la situazione. Alcuni aumentano la potenza offensiva, altri migliorano la mobilità o permettono di resistere più a lungo agli attacchi.

    Con l’aggiornamento di luglio sono stati aggiunti anche i Tune-Up, potenziamenti acquistabili durante la partita per migliorare le armi e le prestazioni del veicolo. Il sistema introduce una componente decisionale ulteriore: conservare le risorse oppure spenderle immediatamente per ottenere un vantaggio.

    I potenziamenti devono però rimanere leggibili ed equilibrati. In un gioco con otto kart, urti continui e numerosi effetti, un oggetto eccessivamente potente rischia di trasformare la vittoria in una questione di fortuna.

    La natura gratuita del progetto rende inoltre importante il modo in cui verranno gestiti acquisti e ricompense. La pagina Steam conferma la presenza di acquisti interni, ma non indica vantaggi competitivi ottenibili pagando.

    Personaggi assurdi e veicoli personalizzabili

    L’universo di DeGen Rivals nasce dagli esperimenti di uno scienziato conosciuto come Dr. Il suo laboratorio ha combinato il patrimonio genetico di esseri e oggetti differenti, generando creature chiamate DeGen.

    I giocatori possono creare il proprio concorrente nel laboratorio e modificare il veicolo all’interno dell’officina. La pagina ufficiale promette numerose combinazioni per avatar e kart, con elementi estetici ottenibili attraverso la progressione.

    La realizzazione della testa tridimensionale del personaggio utilizza un sistema di intelligenza artificiale generativa limitato a una serie di caratteristiche approvate dagli sviluppatori. Non sono consentiti comandi testuali, fotografie caricate dagli utenti o riferimenti a marchi e personaggi protetti.

    La direzione artistica utilizza forme tondeggianti, colori molto accesi e personaggi volutamente bizzarri. È uno stile adatto a un titolo pensato per sessioni veloci, ma il gioco dovrà riuscire a costruire un’identità riconoscibile senza sembrare una semplice combinazione di produzioni già affermate.

    Missioni giornaliere, gilde e tornei

    La progressione comprende incarichi giornalieri che ricompensano con Smash Cash, una valuta utilizzata per avanzare e ottenere nuovi premi. Saranno presenti anche gilde, classifiche e tornei stagionali.

    Questi sistemi possono sostenere la comunità nel lungo periodo, soprattutto quando permettono di giocare insieme senza trasformare ogni accesso in una serie di compiti obbligatori. Missioni troppo ripetitive o ricompense eccessivamente lente rischierebbero invece di appesantire un’esperienza costruita intorno all’immediatezza.

    Il gioco supporta partite tra PC e dispositivi mobili. La compatibilità tra piattaforme amplia il pubblico potenziale, ma richiederà un’attenta gestione dei comandi per evitare differenze troppo marcate tra chi utilizza uno schermo tattile e chi dispone di un controller.

    Un gioco ancora in evoluzione

    I primi aggiornamenti hanno già modificato intelligenza artificiale, comandi, potenziamenti, ricompense e prestazioni delle mappe. È un segnale positivo, perché dimostra la volontà di intervenire sui problemi segnalati dalla comunità.

    DeGen Rivals parte da una formula facile da comprendere: prendere la competizione dei giochi di kart, eliminare il traguardo e sostituirlo con una battaglia dalla quale soltanto un veicolo può uscire vincitore.

    Il sistema fisico e le modalità alternative possiedono buone potenzialità, ma la riuscita dipenderà dalla precisione dei controlli, dalla varietà delle arene e dall’equilibrio tra abilità e casualità. Allo stato attuale è un progetto vivace e divertente, ancora bisognoso di rifiniture prima di poter affrontare un mercato gratuito particolarmente competitivo.

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