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Windows 10: Microsoft dice STOP al download forzato dell’aggiornamento

Microsoft ha ufficialmente annunciato che da oggi, impedirà il download automatico dell’aggiornamento per il passaggio a Windows 10. La decisione è stata presa in seguito alla denuncia formale da parte dell’autorità che si occupa della protezione dei consumatori in Germania.

Addio all’aggiornamento forzato a Windows 10

La denuncia risale allo scorso anno, Microsoft è stata portata in tribunale per via dell’aggiornamento forzato a Windows 10, scaricato il più delle volte anche su connessioni internet a consumo. La compagnia forzava il download di ben 6 GB di file senza il consenso degli utenti, per l’installazione del nuovo sistema operativo su Windows 7/8 e 8.1.

Non solo il download ma anche l’installazione veniva applicata senza l’interazione da parte dell’utente, per tanto il famoso ente che si occupa della protezione dei consumatori in Germania, ha deciso di portare il noto colosso in tribunale per risolvere la questione.

A partire da questa settimana, Microsoft è obbligata a disattivare il download automatico dei dati richiesti per l’installazione del nuovo sistema operativo, sarà dunque l’utente a decidere sul da farsi. Non è ancora chiaro se la decisione è stata presa solo per la Germania o se verrà attuata anche nel resto dell’Europa. Microsoft ci tiene a precisare che non è più possibile aggiornare gratuitamente al nuovo sistema, per tanto chi dispone di una versione precedente, dovrà procurarsi la licenza.

Attraverso il Creators Update, l’utente ha un controllo maggiore sugli aggiornamenti e sulle modalità di installazione a differenza di Windows Update, il quale dopo aver scaricato i dati necessari, procedere alla loro installazione senza autorizzazione da parte dell’utente.

Giovanni Damiano

<p>Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR</p><br />

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