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Come avere una PEC gratuita

Ad oggi per molte istituzioni e servizi, occorre munirsi di posta elettronica certificata (PEC) in modo da inviare proprie comunicazioni e informazioni e ricevere documenti importanti in assoluta sicurezza. Molte aziende sono obbligate all’utilizzo della posta certificata, che garantisce privacy e garanzia in documenti dai contenuti sensibili. Ma viene utilizzata anche da privati per inviare curriculum vitae, documenti fiscali e amministrativi, certificazioni mediche e molto altro ancora. Se non sapete come attivare una PEC e come gestirla, siete nel posto giusto. In questo tutorial vi mostreremo quali sono i principali servizi che offrono questo servizio, quali sono gratuiti, quali a pagamento e quali possono essere testati per un periodo di prova.

Cos’è la PEC e come funziona

La Pec (posta elettronica certificata) è un mezzo certificato tramite cui inviare documenti e comunicazioni con la funzionalità di ricevere la ricevuta di consegna. Questo strumento vi permetterà di inviare documenti al pari di una raccomandata verso uffici istituzionali come può essere Agenzia dell’Entrate o anche compagnie telefoniche. Dal 2013 è ormai diventata obbligatoria per tutte le attività il possesso di una posta certificata notificata al registro delle Imprese e tramite cui ricevere tutte le informazioni fiscali e amministrative. Ad oggi anche in ambito privato, spesso si ha necessità di avere una posta certificata per le comunicazioni telematiche di informazioni importanti. Viene utilizzata in ambito scolastico o anche medico, o per notificare il pagamento di fatture telefoniche e molto altro.

Per avere una posta elettronica certificata non occorre acquistare software, ma può essere consultata direttamente online a seconda del servizio scelto. Potrete controllare la vostra posta utilizzando qualsiasi computer, smartphone o tablet. Gli indirizzi di posta certificata possono essere richiesti direttamente online ad uno dei servizi disponibili e che ora vi presenteremo.

Come attivare una PEC

Per poter attivare una PEC bisogna usufruire di uno dei servizi in rete che però non sono totalmente gratuiti. Esistono tuttavia delle prove anche di un mese che possono essere testate prima di decidere se si vuole o meno la posta certificata. Altri servizi invece permettono di averla gratuitamente ma con poche possibilità di utilizzo.

Legalmail

Questo servizio di posta elettronica certificato è l’ideale se avete una piccola o media impresa ma può essere utile anche per i privati. E’ uno dei servizi che può considerarsi semi gratuito perché vi permette di usufruire della PEC per un periodo di se mesi in modo gratuito. L’abbonamento, chiamato Piano Silver, comprende una casella di posta elettronica da 8 GB con apposito backup e possibilità di accedere alla casella direttamente tramite apposita app disponibile sia su Android che iOS. Dopo i 6 mesi di prova potrete decidere di rinunciare oppure di passare al piano pro per una somma di €39,00 + iva annuali.

Register.it

Un altro servizio che offre l’opportunità di usufruire gratuitamente del servizio è Register.it. Infatti come per Legalmail potrete utilizzare la Pec per la durata di 6 mesi (PEC Agile) prima di decidere se passare al piano Pro al costo di €24,90 + iva annuali. Il servizio trial comprende una casella da 2 GB con la possibilità di inviare un numero illimitato di email giornaliere. Potrete consultarle direttamente dal sito ufficiale e riceverete la notifica di arrivo consegna tramite SMS.

Poste Italiane

Tramite Poste italiane potrete attivare la Pec al costo di €5,50 + Iva all’anno tramite uno degli uffici o direttamente online sul sito ufficiale. Il servizio comprende una casella PEC da 100 MB con la possibilità di inviare fino a 200 email giornaliere. Poste italiane offre anche un servizio di PEC per utenti business che include 5 caselle da 1GB sempre con 200 invii giornalieri.

Aruba

Aruba è tra i servizi più gettonati sia da utenti privati che business perché offre una posta certificata davvero accessoriata. Offre un servizio standard al costo di €5,00 euro + Iva e comprende una casella da 1 GB. Al rinnovo il costo aumenterà a €7,90 + Iva. Per professionisti, invece, potrete usufruire di due servizi. Il primo, PRO, al costo di €25 + iva che comprende una casella da 2GB con un archivio da 3 GB e notifiche via SMS. Poi c’è il piano Premium al costo di €40 + iva annuali e comprende una casella da 2 GB + archivio da 8 GB e notifiche SMS.

Libero Pec

E’ il servizio di posta certificata riservata sia a privati che professionisti. Libero offre due servizi, il primo chiamato Family PEC a costo di €9,90 annuali (iva inclusa) e comprende una casella di posta con 1 GB di spazio disponibile. E poi c’è PEC Unlimited al costo di €25,00 + Iva annuali e comprende una casella di posta con spazio illimitato e possibilità di accedere direttamente da smartphone.

KOLST PEC

Anche KOLST offre un servizio Smart ed economico al solo costo di €5,00 + Iva annuali e comprende una casella da 1 GB di spazio e invio illimitati giornalieri. Potrete consultare la posta direttamente sul sito web del servizio. Per piani più importanti potrete scegliere il servizio Dominio 5 al costo di €10,00 + iva annuali e comprende una casella da 5 GB con dominio personalizzato. Altro servizio è Dominio 10 al costo di €30,00 + iva annuali e comprende una casella da 5 GB, dominio personalizzato e notifiche via SMS.

Servizi Pec non più in uso

Pec Governo

Questo è stato un servizio attivo fino al 2014 ma non più disponibile gratuitamente a causa dei costi troppo elevati. Il servizio comprendeva una PEC gratuita per ogni utente tramite il servizio chiamato PostaCertificat@.

Pec Inps

Anche l’Inps offriva ai suoi utenti la possibilità di attivare una posta certificata gratuita semplicemente iscrivendosi al sito web ufficiale. Solo che come quella del governo, anche quella firmata Inps è stata chiusa per i costi elevati e il poco riscontro di chi usava il servizio.

Scritto da
Shinobi SEO WEB
Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, Ludomedia, Instagram,

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