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Windows 7, due versioni più quattro

Per un totale di sei. Questa la quantità di versioni nella quale verrà distribuito il nuovo SO di casa Microsoft, per non lasciare nessuno all’oscuro ed accontentare qualsiasi tipo di utenza.


E’ proprio per la richiesta e la dovuto risposta di Microsoft ad una clientela molto variegata, che sono state create sei versioni dello stesso OS, ma andiamo a parlarne più nello specifico.

Le versioni di punta e quelle principali, saranno la Home Premium e la Professional Edition. La prima, volta all’utente medio, mentre l’altra più indirizzata per le medie imprese. Microsoft pensa in grande e, solamente grazie a queste due versioni, conta di occupare ben l’80% del mercato, concentrando la maggior parte delle risorse su questa coppia.
Le altre versioni, invece, sono molto più mirate e decisamente per un mercato particolare. Per esempio, la Home Basic è designata per la distribuzione nei mercati emergenti. La Enterprise è mirata per le grandi aziende. La Starter Edition è la versione OEM che sarà distribuita sui notebook. Infine, la Ultimate. Come in Windows Vista, quest’ultima, sarà la versione appropriata per chi vorrà avere tutto ciò che gli sviluppatori e collaboratori di Redmond hanno voluto mettere a disposizione.

La modalità di distribuzione delle varie versioni sarà molto simile a quella di Windows Vista. In un comunicato ufficiale è stato infatti dichiarato che il sistema operativo completo sarà contenuto su un unico supporto ed appositi codici di attivazioni saranno disponibili per sbloccare le varie funzioni.
In questo modo, l’utente non avrà bisogno di comprare un nuovo supporto fisico, ma basterà acquistare il codice di sblocco per passare ad una versione con maggiori funzionalità.

Al momento, i prezzi non sono ancora molto chiari ma sembrano aggirarsi sui 200 dollari per la versione “minima” ai 320 per quella “professionale”. Quel che c’è di certo è che gli utenti di Windows XP dovranno acquistare una licenza nuova, mentre chi utilizza il SO Vista, dovrà semplicemente avvalersi di un upgrade.
Infine, Microsoft ha annunciato che non ci saranno altre versioni beta. Dopo il pacchetto attuale, si passerà ad una versione Release Candidate che anticiperà la versione definitiva, per la quale però, ancora non si ha data precisa.

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