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Kuno Tsunoda parla del futuro di Kinect

 

Il capo del progetto “Kinect”, Kuno Tsunoda, in una recente intervista ha parlato del futuro della nota e costosa periferica di casa Microsoft in esclusiva Xbox360 e PC.

Il team che si cela dietro al progetto chiamato inizialmente Project Natal e successivamente Kinect, ha lavorato davvero sodo per migliorare le capacità del sensore di movimento. Dal giorno di uscita ad oggi siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario come ad esempio offrire ai giocatori la possibilità di giocare seduti, scansionare oggetti o addirittura diventare dei personaggi Pixar con Kinect Rush!

Stiamo studiando in che modo possiamo far immedesimare ancora di più i videogiocatori nella narrazione, renderli veri e propri protagonisti in tutto e per tutto. Il lavoro svolto su Mass Effect 3 è qualcosa di straordinario. Voglio dire quale gioco attualmente sul mercato permette di comunicare con i compagni di squadra impartendo ordini, cambiare armi o rispondere ai dialoghi con l’ausilio della sola voce? Nel futuro del Kinect, vedo l’auto riconoscimento da parte del sensore non solo del tono di voce ma anche delle varie posture.

Attualmente sul mercato vi sono numerosi giochi per Kinect che spaziano in vari generi, dai giochi per bambini a quelli per adulti, da quelli per giocatori singoli ai multigiocatore, dagli sportivi agli action adventure e cosi via dicendo. Kinect ha numerosi lati positivi ma allo stesso tempo lati negativi tra cui il fatto che non riconosce il movimento delle dita, la chiusura della mano o altri movimenti, per questo motivo Kuno ha intenzione di lavorare sodo per migliorare il tutto e rendere il Kinect, il controller del futuro.

Quanti di voi hanno acquistato il Kinect? Quanti coloro che lo hanno testato da un amico o al negozio ed hanno intenzione di acquistarlo, e quanti invece quelli che vedono nel Kinect un futile sistema di gioco?

A voi i commenti!

 

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