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Intervista a Kevin Mitnick

 

Chi non conosce Kevin Mitnick? Un Hacker soprannominato “Il Condor“, a mio avviso il migliore della storia informatica. Oggi vogliamo condividere con voi un’intervista fatta a Kevin.

“Non esiste una patch contro la stupidità”

Kevin Mitnick (49anni), negli anni 90, era l’Hacker più ricercato negli USA, di seguito vi riportiamo le domande fatte a Kevin con le relative risposte.

Signor Mitnick, se trovo qualcosa di strano nel mio account Facebook, è possibile che qualcuno abbia manipolato i miei dati?

Forse, ma direi che è al quanto paranoica come cosa. Aiuto le aziende a scoprire le falle prima che lo facciano dei ragazzi cattivi (ride). Pensate a me come se Pablo Escobar, famoso narcotrafficante colombiano diventasse un farmacista

Lei si definisce un hacker?

Mi definisco un hacker etico, porto a compimento i miei attacchi solo per una buona causa. Prima lo facevo per hobby, ora lo faccio per lavoro e poi diciamoci la verità, all’epoca l’hacking informatico era severamente vietato.

Quando è diventato un hacker?

All’età di circa 10 anni, conobbi un ragazzo a scuola che riusciva a fare cose incredibili con il telefono. Oggi lo definiremo un phreaker. Era in grado di chiamare gratuitamente qualsiasi numero in qualsiasi parte del mondo. A 17 cominciai ad immergermi nel mondo dell’informatica, frequentando corsi avanzati. Quando il professore si accorse dei trucchetti che facevo fui espulso. Inoltre quando presentai il progetto al professore, un programma in grado di emulare la maschera di login del sistema operativo per rubare user e password ricevetti un UNO!

Nel corso della sua carriera ha fatto molti attacchi, per quale motivo?

E’ vero che ho fatto diversi attacchi, ma non tutti quelli che si dicono in giro sono veri. Alcuni mi hanno attribuito anche attacchi che non ho mai fatto. Uno degli attacchi più divertente è stato quello fatto a McDonalds, avevo 17 anni,  ed ero riuscito a manipolare una radio portatile per riuscire a intercettare il pulsante drive in sulla frequenza radio di McDonalds. 

Dopo aver trascorso 4 anni in carcere, sono subentrati nel mondo dell’informatica, hacker come Anonymous, cosa ne pensa?

Ogni hacker ha un modo di agire e delle capacità, alcuni lo fanno per uno scopo positivo altri invece solo per attirare l’attenzione dei mass media. 

Sappiamo che ora dirige un’azienda informatica sulla protezione, crede che le aziende si proteggono abbastanza da eventuali attacchi?

Assolutamente no, abbiamo messo a segno addirittura il 95% degli attacchi e in caso noi hacker veniamo autorizzati dal committente ad utilizzare particolare tecniche la percentuale sale al 100%

Vi sono ancora utenti che si comportano incautamente?

Non esiste una patch per la stupidità! E’ facile manipolare gli uomini per rifilargli informazioni false, lo faccio ancora oggi.

Se dimentico la password di Facebook, posso chiamarla?

Certo, perchè no? Anzi la recupero anche ora se vuole!

No grazie 🙂

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