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Internet of Things: il pericolo non sta più solo sul web

Tostapane intelligenti, termometri e collari per cani sono solo alcuni degli “oggetti banali” che vengono collegati al web come parte dell’Internet of Things (IoT).

Nel senso più ampio, il termine IoT racchiude tutto ciò che è connesso a Internet, ma viene sempre più utilizzato per definire oggetti che “parlano” l’uno con l’altro. Semplicemente, l’Internet of Things o Internet delle cose è costituito da dispositivi, dai semplici sensori agli smartphone e ai dispositivi indossabili, collegati tra loro. Oggi grazie all’ IoT qualsiasi strumento inoffensivo può essere sfruttato per fare breccia nei sistemi informatici e raccogliere, ma anche rubare, dati importanti.

Anche se sembra qualcosa di fantascientifico è accaduto davvero.
Un casinò situato in America settentrionale è stato oggetto di un attacco hacker con l’obiettivo di rubare dei dati. Per aggirare la sicurezza informatica, gli aggressori hanno attaccato l’acquario smart del casinò, che era connesso a Internet per utilizzare il programma automatico che nutre i pesci e mantiene le condizioni ambientali adatte all’interno della vasca.

Poichè l’acquario non era ben protetto, gli aggressori ne hanno preso il controllo e ne hanno usato sistemi e connessioni per accedere alla rete informatica interna del casino attraverso un database highroller che poi è stato scaricato su  un cloud esterno. A raccontare l’accaduto è stata Nicole Eagan, CEO di Darktrace una delle compagnie numero uno al mondo in materia di cyber sicurezza che è riuscita ad evitare il peggio.

Se pensavate che giocare online fosse poco sicuro probabilmente adesso vi dovrete ricredere. Infatti  a differenza delle sale da gioco reali sul web non solo potrete avere la possibilità di scegliere tra i migliori casino online in circolazione ma potrete essere sicuri che i vostri dati sono protetti da protocolli di sicurezza specifici. Tutti i casino online, specialmente quelli controllati da enti regolatori  a norma di legge (come AAMS ad esempio) sono sicuri perché sono  monitorati costantemente da sistemi di sicurezza e quindi potete giocare ed effettuare le vostre transazioni serenamente.

Nel mondo di Internet delle cose è importante sottolineare che tutto ciò che è connesso a Internet può essere violato e i prodotti IoT non fanno eccezione a questa regola perché sono molto vulnerabili. Questa volta vittima dell’attacco è stato un casino ma è opportuno segnalare che purtroppo anche alcuni giocattoli per bambini utilizzano questo sistema.  
Anche coloro che hanno acquistato uno dei tanti prodotti di casa intelligente – dalle lampadine, agli interruttori, ai sensori di movimento – devono essere consapevoli che stanno utilizzando l’IoT, che ricordiamo per ora è solo agli inizi. I prodotti non sempre si connettono facilmente tra loro e ci sono importanti problemi di sicurezza che devono essere affrontati.

I sistemi di IoT infatti a lungo andare possono essere lo strumento perfetto che le aziende o cyber criminali possono utilizzare per monitorare le nostre abitudini giornaliere. Se ogni prodotto viene collegato alla rete esiste potenzialmente la possibilità che una terza parte rilevi dati importanti da poter usare a favore o a discapito nostro. Se ad esempio uno frigorifero smart tiene traccia dell’uso e del consumo del cibo, i supermercati potrebbero approfittarne per invogliare il consumatore ad acquistare determinati prodotti piuttosto che effettuare sconti su alcuni di essi.  Fin qui tutto bene ma utilizzando lo stesso sistema, in futuro, i servizi di intelligence potrebbero usare l’Internet delle cose per l’identificazione, la sorveglianza, il monitoraggio e il rilevamento della posizione per ottenere l’accesso alle reti o alle credenziali dell’utente violandone cosi la privacy.

Nell’era del “sempre connessi” che stiamo vivendo questi sistemi intelligenti sono ormai indispensabili ma abbiamo bisogno di standard affidabili e la creazione di una  rete IoT sicura e affidabile è una questione importante. Gli oggetti connessi devono essere in grado di parlare tra loro per trasferire dati, condividere tra di loro ciò che stanno registrando ma lo devono fare in modo sicuro.

Il futuro, però, non è così negativo. Come sempre tutto dipende dall’uso che si fa delle cose, infatti la gestione di queste informazioni e di questi dati resterà, nella gran parte dei casi, nelle nostre mani e sarà nostro compito, dunque, decidere cosa farne e come gestirli. É importante quindi evitare di connettere i sistemi di IoT quando non è necessario e di proteggerli almeno con un antivirus. Certo come abbiamo visto i pericoli connessi a un attacco hacker o a un furto informatico sono sempre dietro l’angolo e nel nostro caso il rischio più concreto che si può correre è quello del furto di identità.

Darktrace, l’azienda leader in cyber security menzionata prima, come abbiamo visto è riuscita a sventare un furto informatico di enorme portata e questo significa che i progressi nel settore della sicurezza informatica consentiranno agli utenti di migliorare la protezione dei dati e della loro privacy.

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