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Come riconoscere gli errori della BSOD di Windows

Dite la verità, quante volte vi siete trovati di fronte alla odiosa schermata blu della morte di Windows? Oggi vedremo quali sono gli errori più comuni e quindi le cause che provocano il crash del sistema operativo.

BSOD di Windows: Tutti gli errori e le cause più comuni

Partiamo dal presupposto che non è possibile uscire dalla schermata blu della morte, quando vi trovate di fronte alla BSOD l’unica cosa che potete e dovete fare è quella di riavviare il vostro PC. Se volete potete impedire al PC di auto riavviarsi quando compare la suddetta schermata, in questo modo potete leggere con tutta calma il tipo di errore, per fare questo dal Pannello di controllo recatevi in Sistema e poi Impostazioni Avanzate, infine in Avvio e Ripristino potete disattivare il riavvia automaticamente. 

Di seguito vi riportiamo gli errori più comuni:

  • DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL: Errore causato da un driver difettoso, vecchio o da un dispositivo connesso via USB che non funziona correttamente
  • PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA: Come per l’errore precedente, si tratta di un dispositivo connesso al PC che non funziona correttamente
  • NTFS_FILE_SYSTEM: Errore dovuto ad un problema presente nel disco, vi consigliamo di fare lo scandisk
  • DATA_BUS_ERROR: La vostra RAM non funziona, non è compatibile o inserita correttamente 
  • MACHINE_CHECK_EXCEPTI: Indica un grave problema con la CPU o alimentatore
  • INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE: Colpa di un virus o il vostro disco è difettoso 
  • HAL_INITIALIZATION_FAILED: Errore dovuto alla presenza di driver obsoleti o hardware difettosi

Se volete avere maggiori informazioni sugli errori, troverete il file MEMORY.DMP nel percorso C:Windows, potete aprire il file con Nirsoft BlueScreenView. Il software in questione vi permette di esplorare e leggere tutti i file creati durante la schermata blu della morte e di conseguenza consultare le informazioni associate ai singoli errori. Il programma è portabile, non necessità dunque di installazione e potete utilizzarlo anche da pendrive, compatibile con tutte le versioni di Windows.

Se il programma non individua file DUMP, assicuratevi di attivare il registro degli errori tramite le Impostazioni Avanzate in Avvio e ripristino, la voce da attivare è “scrivi l’evento nel registro eventi” mentre l’opzione è “Scrivi informazioni di debug”, la quale permette di impostare il livello di dettagli delle informazioni dopo il crash.  Altro programma valido per analizzare gli errori della schermata blu della morte è WhoCrashed.

Con WhoCrashed potete avere informazioni immediate sugli errori riscontrati. Basta cliccare su Analizza e selezionare il percorso dove è collocato il Debuggint Tools di Microsoft (c:programmidebugging tools for Windows). Anche in questo caso si tratta di un tool gratuito, compatibile con tutte le versioni di Windows.