>> Torna all'Homepage <<
Contattaci Entra nei forum Cerca nel sito
News della settimana ASP: esempi di pagine dinamiche Trucchi e suggerimenti per il PC Manuali e guide I dossier e gli approfondimenti di AmicoPc Il sito della settimana I racconti di Armando Staffa Chi siamo
     
 

 

 

 

LA SICUREZZA DELLE TRANSAZIONI E COMUNICAZIONI ATTRAVERSO INTERNET

Studio per il corso di "ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI: E-commerce - Franchising e accordi di distribuzione" presso l'Università Commerciale "Bocconi" di Milano, in collaborazione con Matteo Bianchi e Alessandro Buzzi.

ESIGENZE DI SICUREZZA

A livello generale è necessario garantire

  • l'integrità dell'host: la manutenzione di un sistema di host ha una complessità che cresce esponenzialmente col numero di servizi implementati. Di conseguenza testarne la sicurezza non è un'impresa banale. Il rischio è che qualcuno potrebbe penetrare nel sistema per arrecando danno all'azienda o agli altri utenti;
  • una barriera contro lo spoofing (sostituzione di identità): pratica per cui una trasmissione sembra provenire da un utente autorizzato. Per esempio, nello spoofing IP, a una trasmissione viene assegnato l'indirizzo IP di un utente autorizzato per ottenere l'accesso a suo nome. A questo punto è possibile rintracciare le richieste del client a cui ci si è sostituiti facendo da tramite fra il server e il client stesso, lasciando transitare le informazioni non ritenute interessanti, limitandosi a trattenere o distorcere i dati considerati importanti;
  • una barriera contro i virus: se è vero che ogni giorno vengono rilasciati otto nuovi tipi di virus, si può comprendere come la difesa da questo tipo di attacchi non sia da sottovalutare;
  • evitare l'accesso, la distruzione e il furto dei dati.

Il problema principale è che le reti digitali sono prevalentemente composte da canali che non sono privati ma sono a disposizione di tutti, e nei quali la maggior parte dei dati circola ''in chiaro'', cioè senza alcuna codifica: su Internet è possibile inviare messaggi anonimi o addirittura a nome di qualcun altro, intercettare posta elettronica, acquisire di nascosto informazioni sul di un determinato utente. Ciò che viene a mancare è la ''certezza del contesto'': certezza che l'autore del messaggio sia realmente colui che dice di essere, certezza che il messaggio giunto sino a noi sia identico a quello spedito dal mittente, certezza che il messaggio sia stato inviato realmente dal suo autore, certezza che il mittente potesse legittimamente inviare quel messaggio, certezza che il messaggio sia stato inviato in quel giorno e in quelle ora… E naturalmente la certezza che il messaggio da noi inviato giunga realmente a destinazione, certezza dell'identità del destinatario, e così via.
Più precisamente si hanno quattro diverse esigenze di certezza che una rete sicura deve garantire:

  • certezza dell'identità dei corrispondenti (identificazione), cioè garantire che la controparte sia realmente chi dice di essere;
  • certezza delle legittimità dell'operazione (autorizzazione), sapere cioè se la controparte sia autorizzata a compiere determinate operazioni;
  • certezza dell'integrità del messaggio (autenticazione), garanzia che il messaggio non sia stato modificato lungo il percorso;
  • certezza della segretezza della comunicazione (riservatezza), in modo che terzi non autorizzati non possano venire a conoscenza di informazioni riservate.

L'unico strumento che consente di fare ciò è la crittografia, cioè l'insieme delle tecniche di codifica, decodifica e autenticazione di dati e messaggi mediante l'uso di chiavi, cioè stringhe di bit che permettono di identificare il titolare della chiave e di eseguire le funzioni previste dall'algoritmo.

 

<< indietro

Utenti connessi: 102

Invia questa pagina ad un amico

 

 

 

Chi siamo | Pubblicità | Note sulla privacy | Dicono di noi
Grafica cura di Paolo Omero
- Stefania Migliorucci