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LA
SICUREZZA DELLE TRANSAZIONI E COMUNICAZIONI ATTRAVERSO
INTERNET

Studio
per il corso di "ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI:
E-commerce - Franchising e accordi di distribuzione"
presso l'Università Commerciale "Bocconi"
di Milano, in collaborazione con Matteo
Bianchi e Alessandro
Buzzi.
SICUREZZA
nelle TRANSAZIONI (4/4)
4.
COMPUTER DELL'UTENTE
Come si è visto esistono soluzioni che permettono di
rendere sicuri i vari momenti di una transazione via
Internet. Troppo spesso però, nell'ambito di interventi
volti a garantire adeguati livelli di sicurezza, si
tralascia una componente fondamentale: il computer dell'utente.
Quando un computer si connette ad Internet, esso si
espone a due potenziali pericoli: la perdita di dati
e la diffusione di informazioni riservate. Il primo
caso è forse il più comune: basti pensare alla diffusione
dei virus informatici. L'aumento del numero dei download
dalla Rete e l'utilizzo sempre più diffuso di attachment
via email, non fanno che aumentare le possibilità di
essere infettati. Si stima che siano solo 250 i virus
circolanti veramente dannosi, ma molti di questi possono
causare danni significativi, far perdere tempo e comportare
costi di ripristino non indifferenti. A questo punto
appare evidente che le chiavi private di decodifica
e tutte le ulteriori password necessarie alla propria
sicurezza devono essere memorizzate in modo da risultare
invulnerabili rispetto a tali attacchi, in modo che,
anche nel caso di infezione da virus o di cancellazione
di dati, tali informazioni non vengano perse. Difendere
tali dati da involontarie cancellazioni o perdite non
è sufficiente: bisogna fare in modo che essi non siano
conoscibili da terzi non autorizzati. Si pensi per esempio
al Back Orifice, una piccola applicazione che, una volta
installata sul computer della ''vittima'' consente di
prenderne, di nascosto, il controllo, visualizzando
e all'occorrenza modificando i dati e le informazioni
memorizzate, fra cui eventuali password. Pertanto non
solo è importante e necessario implementare strumenti
che garantiscano la sicurezza delle transazioni via
Internet, ma ugualmente importante è anche creare negli
utenti una cultura sensibile verso tali problematiche,
in modo che comprendano la necessità di adottare soluzioni
tecnologiche atte difendere le proprie informazioni
riservate (si pensi, per esempio, ai programmi antivirus
e ai programmi che monitorando le porte di comunicazione
dei PC consentono di rilevare e interrompere trasferimenti
di dati non autorizzati).
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