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REGISTRO
DI CONFIGURAZIONE DI WINDOWS

Tratto
da
PC WORLD Italia,
dicembre 1998, a cura di Maurizio
Lazzaretti
PROGRAMMI
AUSILIARI
Se
pensate di accedere spesso al registro di configurazione,
cercare frequentemente le chiavi, modificare i valori
o sostituirli continuamente, l'editor del registro di
configurazione standard è forse poco pratico. Ecco,
qui di seguito, alcune alternative interessanti.
1)
Migliore manovrabilità
Spesso è necessario cercare determinate chiavi o
determinati valori nel registro. In REGEDIT è disponibile
la funzione TROVA del menu MODIFICA, oppure è possibile
spostarsi facendo clic con il mouse all'interno della
struttura delle chiavi, fino a raggiungere il punto
desiderato. Alcuni esperimenti con le voci del registro
di configurazione richiedono tuttavia varie modifiche
di un valore. A ogni riavvio di Windows o dell'editor
del registro di configurazione, occorre pertanto cercare
nuovamente con fatica la chiave.
Lo strumento freeware Regedit-X (disponibile
nel sito http://www.dcsoft.com)
risolve questo inconveniente. Si aggancia, direttamente
a Regedit e aggiunge all'editor un elenco che riporta
le chiavi utilizzate per ultime. Facendo clic su una
voce dell'elenco, il programma passa automaticamente
alla chiave prescelta. È possibile anche immettere direttamente
il nome della chiave. Questo è particolarmente pratico
qualora si desideri adottare nomi di chiavi tratti da
un documento di testo: basta selezionare il nome della
chiave, copiarlo con CTRL+C e inserirlo nell'elenco
con CTRE+V Lo scopo sarà così rapidamente raggiunto
senza lunghe digitazioni o innumerevoli clic.
2)
Controllo delle modifiche
Nel registro di configurazione si trovano i dati
occorrenti per il funzionamento e la configurazione
di un programma. Se desiderate controllare le chiavi
e i valori cui un software può accedere, potete ricorrere
al programma shareware Regmon-Ex (disponibile
all'indirizzo http://stud.fh-wedel.de/-ii6059/).
Questo software consente di individuare i programmi
che leggono illecitamente determinati dati. Un programma
potrebbe per esempio leggere nel registro e inviare
attraverso Internet, all'insaputa dell'utente, gli elenchi
dei file utilizzati più recentemente o le informazioni
sull'utente. Regmon-Ex sventa tali tentativi di "spionaggio",
in quanto tiene nota di ogni accesso al registro di
configurazione. Con una funzione di filtro, si possono
selezionare i risultati visualizzati, cosicché è possibile,
per esempio, controllare solo i valori letti e scritti
da Word.
Un'altra possibilità di controllo è offerta dal programma
shareware Regsnap (disponibile nel sito
Internet http://www.webdon.com/vitas/),
che crea un'istantanea del registro di configurazione.
Per sapere quali modifiche sono state apportare da un
determinato programma, basta creare una nuova istantanea:
Regsnap confronta le due versioni e mostra tutte le
differenze.
3)
Ricerca e sostituzione
In alcuni casi è indispensabile cercare e sostituire
con altre voci i valori o i nomi delle chiavi del registro
di configurazione. Con lo strumento incorporato in Windows,
questo è possibile solo compiendo una lunga deviazione:
occorre esportare il registro di configurazione in un
file REG, modificare quest'ultimo con un programma di
elaborazione di testi ASCII, infine caricarlo nuovamente.
Registry Search & Replace (scaricabile
dal sito http://www.iserv.net/~sjhswdev/)
offre un'alternativa molto più comoda: questo programma
cerca nel registro di configurazione qualsiasi stringa
indicata e la sostituisce con un altro valore. Alcuni
dei programmi appena descritti necessitano di ingombranti
librerie che normalmente sono presenti nella cartella
di Windows. Se nel vostro PC mancano, potete trovarle
in un file compresso all'interno dei programmi stessi.
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