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GUIDA ALL'HARDWARE

IL SISTEMA BINARIO

Mentre la cultura occidentale utilizza un sistema di numerazione decimale, il computer basa il proprio funzionamento su un sistema di numerazione binario, basato cioè su due soli numeri: l'uno e lo zero.
Ciò per un motivo fondamentale: gli elaboratori sono costituiti fondamentalmente da un insieme di circuiti elettronici che conoscono solo due possibili stati: accesi (c'è corrente) o spenti (non c'è corrente), proprio come le comuni lampadine. Sono quindi accettabili solo due valori, convenzionalmente fissati in 0 e 1, detti generalmente bit: il passaggio di corrente è contraddistinto dal numero uno, mentre l'assenza di corrente è rappresentata con lo zero.

Mediante combinazioni di vari bit è possibile rappresentare, in una maniera comprensibile anche per il computer, l'insieme di lettere, numeri e simboli normalmente utilizzati: per soddisfare tutte le esigenze di rappresentazione si è scelto di utilizzare 8 bit per l'identificazione di un carattere in modo da disporre di 2^8 = 256 configurazioni.
Per esempio la lettera A può essere rappresentata come 00000001; la lettera B come 00000010; la lettera C come 00000100 e così via, fino a codificare tutti i possibili caratteri.

Un gruppo di 8 bit, cioè la rappresentazione binaria di un carattere, prende il nome di byte.

Per fare in modo che computer diversi tra loro attribuiscano ad ogni combinazione lo stesso significato, è stato generalmente adottato il codice ASCII (American Standard Information Interchange).
Di seguito viene riportata la tabella ASCI ''ristretta'', versione in cui vengono usati solo 7 degli 8 bit disponibili.
Per tale motivo sono esclusi alcuni caratteri come per esempio le vocali accentate (i codici da 0 a 30 sono generalmente utilizzati come codici di controllo e non sono quindi di uso comune).
Per visualizzare la tabella ASCI clicca qui.

Come si è visto ogni carattere occupa uno spazio di memoria pari ad un byte (cioè 8 bit).
L'unità di misura è quindi il byte, mentre i suoi multipli sono

  • il Kilobyte (Kb = 1024 byte)
  • il Megabyte (Mb = 1024 Kilobyte)
  • il Gigabyte (Gb = 1024 Megabuyte)
  • il Terabyte (Tb = 1024 Gigabyte)

La memoria RAM in genere è espressa in Megabyte, mentre i dischi fissi misurano alcuni Gigabyte.

Vengono spesso citati, nell’informatica, i numeri esadecimali. In realtà i computer lavorano esclusivamente in numeri binari. Per comodità i programmatori usano rappresentare sia i numeri decimali (con 10 cifre) che i numeri binari (con due cifre) con numeri esadecimali.
Questi hanno sedici cifre: le dieci cifre da 0 a 9 e quindi le sei lettere da A a F. Lo 0 esadecimale equivale al valore decimale 1 mentre la F esadecimale equivale al valore decimale 16.

L’avere inventato una rappresentazione dei numeri usando 16 cifre, rende i numeri più compatti. Già il numero decimale 100, rappresentato dal binario 0010110, in esadecimale è 64.

Dal punto di vista dell’utente, ciò non ha alcuna rilevanza.

 

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