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I PRINCIPI DI USABILITA'

Articolo di Cinzia
Stortone
8.
Agevolare la flessibilità d'utilizzo e l'efficienza
dell'utente
Pensare
alla produttività dell'utente!
Nella
definizione degli strumenti in grado di agevolare la
flessibilità e l'efficienza, va considerato che
le esigenze degli utenti variano in relazione al loro
livello di esperienza rispetto al compito e alle tecnologie
informatiche. Ne consegue che, in relazione a questi
due aspetti, il livello di supporto richiesto, gli strumenti
utilizzati e le strategie di interazione messe in atto
dagli utenti possono essere diverse. Gli utenti non
esperti, ad esempio, amano essere guidati passo per
passo, mentre gli utenti più esperti preferiscono
utilizzare scorciatoie, delle quali anche utenti non
esperti man mano che aumenta il loro livello di esperienza
possono usufruire.
Si
può agevolare la flessibilità e l'efficienza
d'uso fornendo, ad esempio:
- 'facilities'
d'inserimento (ad esempio, l'anticipazione da parte
del sistema nell'inserimento di un termine) e acceleratori
(una combinazione di tasti, come ad esempio, CTRL
V);
- salti
nella navigazione che evitano di passare in punti
intermedi;
- funzioni
di personalizzazione dell'interfaccia, ovvero la possibilità
di modificare alcuni aspetti del sistema in base alle
esigenze del compito, alle caratteristiche dell'utente
e sue preferenze personali. Da notare che, una volta
personalizzato, il sistema deve mantenere, alle successive
riaperture, le impostazioni date dall'utente. Alcuni
esempi di aspetti dell'interfaccia che dovrebbero
essere personalizzabili sono:
- la
lingua,
- la
dimensione dei caratteri,
- le
impostazioni di default,
- il
formato dei dati presentati e livello di dettaglio,
- la
disposizione di alcuni oggetti grafici.
Un
altro aspetto dell'efficienza è anche il tempo
di risposta del sistema alle azioni dell'utente, problema
che nelle applicazioni web è tra i più
critici.
I
tempi di risposta ad ogni chiamata dell'utente possono
dipendere da molte cose (performance dei server e della
rete, tipo e velocità di connessione, quantità
di informazione che deve essere trasferita, etc...),
ma gli utenti non sono interessati a queste motivazioni.
Se l'attesa è lunga, gli utenti pensano solo
che non viene offerto loro un buon servizio e il livello
di fiducia nel fornitore è destinato a diminuire.
Nelle
applicazioni e nei siti web, il
tempo massimo di attesa non deve superare gli 8 secondi,
tempo oltre il quale gli utenti non mantengono più
l'attenzione sul dialogo e iniziano a fare un'altra
cosa (sui tempi di risposta vedi anche feedback).
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