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I PRINCIPI DI USABILITA'

Articolo di Cinzia
Stortone
7.
Parlare il linguaggio dell'utente
Il
linguaggio utilizzato a livello di interfaccia deve
essere semplice e familiare per lutente e rispecchiare
i concetti e la terminologia a lui noti.
Va
evitato il più possibile un linguaggio tecnico
e orientato al sistema che utenti non esperti di informatica
possono non comprendere e termini stranieri. Vanno evitate,
ad esempio, parole come 'default', 'directory', o frasi
del tipo 'il documento è disponibile in formato.rtf'
o 'documento.zip trasferibile via ftp'.
Rientrano
tra gli elementi del linguaggio anche le icone e le
metafore, forme per rappresentare concetti in forma
grafica e simbolica, che, se ben realizzate, possono
agevolare la comprensione in modo più efficace
e diretto rispetto alle parole.
La
definizione di un linguaggio adeguato e significativo
per l'utente, soprattutto se simbolico, è comunque
un lavoro ben più difficile di quanto generalmente
si pensi poiché comporta conoscere molto bene
il mondo degli utenti.
Due
consigli:
- verificare
con gli utenti la comprensibilità del linguaggio
(etichette, istruzioni, elenchi, etc...);
- usare
preferibilmente icone e metafore già sperimentate
e consolidate; se si vogliono usare simboli originali
è sempre meglio sottoporli prima a test di
comprensibilità con gli utenti finali del prodotto.
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