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I PRINCIPI DI USABILITA'

Articolo di Cinzia
Stortone
6.
Essere consistenti
La
consistenza si riferisce al fatto che la sintassi (linguaggio,
campi di input, colori, etc..) e la semantica (comportamenti
associati agli oggetti) del dialogo devono essere uniformi
e coerenti allinterno di tutto il prodotto software.
La
consistenza permette all'utente di trasferire agevolmente
la conoscenza da una applicazione all'altra, aumenta
la predicibilità delle azioni e dei comportamenti
del sistema e ne favorisce l'apprendibilità.
Un
problema di consistenza che 'assilla' il mondo web è
relativo ai font e ai link.
Molto
spesso, all'interno dello stesso sito, si vedono pagine
con font diversi per dimensione, stile e colori. Analogamente,
i link vengono proposti in svariati formati: standard
(sottolineato), in grassetto (ma senza sottolineatura),
colorati senza limiti alla fantasia.
Le
pagine web sono da immaginare come pagine di un libro.
E non si è mai visto un libro 'importante' che
usa caratteri diversi per ogni paragrafo, titoli di
dimensioni e colori differenti posizionati una volta
centrali e una volta a sinistra sulla testata della
pagina, rimandi ad approfondimenti ogni volta presentati
con uno stile diverso!
L'inconsistenza
nei font, nella struttura dalla pagina, nella grafica
genera una situazione di confusione, fornisce l'impressione
di una mancanza di cura e di attenzione e, in definitiva,
di professionalità.
In
sintesi, la consistenza deve essere garantita a diversi
livelli:
- consistenza
del linguaggio e nella grafica:
la stessa parola, la stessa icona, lo stesso colore
devono identificare lo stesso tipo di informazione
o lo stesso tipo di azione entro tutto il prodotto;
- consistenza
degli effetti:
gli stessi comandi, le stesse azioni, gli stessi
oggetti devono avere lo stesso comportamento e produrre
gli stessi effetti in situazioni equivalenti; non
associare agli stessi comandi, azioni e oggetti
comportamenti diversi;
- consistenza
nella presentazione:
gli stessi oggetti o lo stesso tipo di informazioni
devono essere collocati tendenzialmente nella stessa
posizione, avere la stessa forma e lo stesso ordine;
- consistenza
tra ambienti applicativi:
una applicazione, un sito non sono mondi isolati!
Gli utenti utilizzano differenti applicazioni e
navigano tra siti diversi, e imparano come funzionano
certi oggetti di interfaccia. Entrando nella nostra
applicazione/sito si aspettano di ritrovare la stessa
tipologia di oggetti che si comporta nel modo che
hanno imparato. Soluzioni alternative, utilizzo
non convenzionale degli oggetti grafici inducono
solo incertezza di utilizzo e aprono la porta agli
errori di interazione.
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