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I PRINCIPI DI USABILITA'

Articolo di Cinzia Stortone

5. Prevenire gli errori di interazione e facilitarne il recupero

Commettere errori nell’interazione con un prodotto è naturale. Anzi, qualsiasi errore che possa teoricamente essere commesso, prima o poi accadrà!

Ogni azione dell'utente va concepita come un tentativo verso una giusta direzione. L'errore non è altro che una azione specificata in modo incompleto o inesatto. Si tratta di una componente naturale del dialogo utente-sistema che va tollerata, garantendo la giusta flessibilità di utilizzo che consente agli utenti di navigare liberamente senza entrare in vicoli ciechi e in situazioni critiche.

Ci sono alcuni tipi di errori che sono difficilmente eliminabili, come le sviste: inconsapevolmente, viene eseguita un'azione diversa rispetto a quella che ci proponeva nelle intenzioni, a causa di una distrazione o di una interruzione.

Altri tipi di errore, invece, si possono prevenire con una buona progettazione dell’interfaccia: sono gli errori commessi a seguito di una applicazione sbagliata di regole di interazione o per la mancanza di sufficienti e adeguate informazioni e conoscenze. Rientrano tra questi tipi di errore quelli dovuti ad un modello di dialogo che l’utente non capisce o che non incontra le sue aspettative e per questo egli applica regole di interazione sbagliate rispetto a quelle richieste dal prodotto.

Il contributo fondamentale alla prevenzione degli errori d’interazione deriva, quindi, dal rispetto dei principi sul dialogo, sui compiti, sul riconoscimento e sul feedback sulla cui base è consentito agli utenti di individuare, riconoscere e adeguare le proprie azioni alle possibilità offerte attraverso l’interfaccia.

Altri modi di prevenire gli errori prevedono l’utilizzo di funzioni bloccanti, che impediscono la continuazione di azioni sbagliate o che possono portare a risultati distruttivi.

Tuttavia, poiché gli errori sono sempre possibili, è importante anche che il sistema sia progettato in modo da diagnosticarli quando occorrono e facilitarne la correzione.

I modi più semplici per raggiungere questo obiettivo sono:

  • fornire funzionalità di annullamento delle operazioni, come 'undo' e 'redo' o di ripristino delle condizioni di default;
  • fornire una messaggistica efficace (vedi anche feedback);
  • evitare di presentare pagine senza opzioni di navigazioni;
  • rendere sempre disponibili le funzioni per uscire dal programma o per ritornare alla home page;

fornire comandi per interrompere operazioni molto lunghe.

Per chi vuole saperne di più:

Esiste una vasta letteratura sugli errori umani in interazione con le tecnologie informatiche. Per iniziare si può leggere il libro di Reason J. (1990), 'L'errore umano', Il Mulino, Bologna.

 

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