|

I PRINCIPI DI USABILITA'

Articolo di Cinzia
Stortone
1.
Realizzare un dialogo semplice e naturale
Il
prodotto software deve proporre allutente un modello
di dialogo che sia coerente con il modello dellattività
dellutente e con il suo sistema di attese e che,
in ogni caso, sia facilmente intuibile interagendo con
il prodotto stesso.
La
progettazione di un dialogo semplice e naturale è
agevolata principalmente da due fattori:
- dalla
continua considerazione del modo di lavorare dell'utente,
dalle sue caratteristiche e dalle sue esigenze;
- dalla
scelta di soluzioni di interfaccia che tengano conto
soprattutto dei principi sui compiti, sul riconoscimento,
sul feedback e sugli errori.
Alcuni
modi per rispettare il principio del dialogo semplice
e naturale sono:
- tener
conto del modo di operare dellutente e del suo
modello dell'attività nella:
- organizzazione
dei contenuti e della struttura del sistema,
- implementazione
della logica dell'interazione,
- definizione
dell'ordine dei menu,
- definizione
dellordine di presentazione delle finestre
o delle pagine,
- organizzazione
dei contenuti e degli oggetti allinterno
delle finestre o delle pagine;
- fornire
un buon modello concettuale del sistema e renderne
evidenti l'organizzazione, la logica d'interazione,
etc... affinché l'utente possa prevedere gli
effetti delle proprie azioni: interagire con un prodotto
senza avere compreso e sviluppato un modello di come
funziona è come agire alla cieca, senza sapere
cosa succederà e cosa aspettarsi a ogni azione;
- rendere
evidenti le informazioni rilevanti di cui lutente
ha effettivamente bisogno per svolgere lattività,
evitando di presentare informazioni superflue o che
si usano raramente: le informazioni irrilevanti possono
entrare in 'competizione' quelle fondamentali e togliere
a queste ultime la necessaria visibilità;
- anticipare
quanto possibile le informazioni che l'utente troverà
nella pagina successiva o quello che succederà
a seguito di una azione.
|