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LE PROFESSIONI DELLA NEW ECONOMY: COMPETENZE

A cura di WebMasterPoint.org
Prima
di iniziare la descrizione delle singole tipologie di
occupazioni, è meglio chiarire da subito quali
competenze e attitudini per quasi tutte queste nuove
professioni è necessario possedere.
Dalle
statistiche, ma anche dal lavoro quotidiano che facciamo,
sembra risultare indispensabile la lingua inglese, anche
se non occorre essere al 100% madrelingua: occorre soprattutto
saper leggere l'inglese, sia che ci si occupi di contenuti
che di programmazione.
Non
è indispensabile essere laureati, anche se è
preferibile: ma , per molte competenze tecniche e non
solo, assolutamente fondamentale è avere un diploma
accompagnato da significative esperienze lavorative.
Sono, comunque, numerose le società che ricercano
giovani diplomati in materie tecniche da formare nella
propria sede, facendoli specializzare nelle aree strategicamente
e tecnologicamente più importanti del proprio
business.
Esempi sono le società di advertising online,
per le quali la formazione sul campo è assolutamente
indispensabile, non esistendo nessuna scuola che insegni
cosa sia una impression o un clicktrough o come gestire
un adserver.
Rimane , comunque, importante avere una preparazione
tradizionale solida, come base per arricchire le proprie
conoscenze.
Ancora
oggi, le richieste maggiori di nuova forza lavoro provengono
dalla aree tecnologiche, ma stanno aumentando le richieste
dai settori che si contrano sui contenuti e sulle strategie
di marketing.
Un
fatto è certo: diverse ricerche rivelano che
circa il 45%-55% dei lavoratori saranno impegnati in
professioni che mutano continuamente e circa il 6% tra
di essi in attività del tutto nuove.
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