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OFFICE XP: PRIME IMPRESSIONI

EXCEL
Anche Excel, alla prima esecuzione, mostra
la barra laterale mediante la quale scegliere i nuovi
modelli da utilizzare.
Anche in questo caso è possibile chiuderla e
fare in modo che non venga più visualizzata.
La
prima cosa che colpisce una volta aperto Excel,
è la presenza inprimo piano di una barra chiamata
EuroValue: un piccolo strumento
mediante il quale i numeri presenti nelle celle vengono
convertiti in Euro. Infatti è sufficiente selezionare
la cella in cui è contenuto il numero, scegliere
la valuta di partenza (nel nostro caso ITL) e nella
parte sinistra di questa barra, viene riportato il corrispondente
in Euro. Una funzionalità, forse non proprio
indispensabile, ma che può comunque risultare
utile a partire dal primo gennaio 2002...
Per
il resto, almeno a prima vista, è molto simile
alla versione precedente, con le stesse icone e la stessa
disposizione. Il funzionamento naturalmente non cambia.
Come già abbiamo avuto modo a riguardo di Word,
complessivamente l'aspetto grafico è decisamente
migliroato, merito anche delle icone che cambiano colore
al passaggio del mouse, nonché delle barre degli
strumenti più eleganti delle precedenti.
La
vera novità di questa versione è però
il salvataggio automatico della
cartella di lavoro aperta.
Per intenderci, quando si apre un nuovo documento di
Word, viene contestualmente creato un file temporaneo,
all'interno del quale sono memorizzate le modifiche
apportate al documento orginale. Nel caso di blocco
del programma tutti i dati non salvati non sono persi:
infatti rimangono memorizzati all'interno di quel file
temporaneo. In questo caso alla successiva apertura
di Word, viene proposto automaticamente il file recuperato.
Excel però non disponeva di questo tipo di salvataggio:
esisteva un componenente aggiuntivo (da installare separatamente)
che ogni X minuti, salvava il file, sovrascrivendo il
file originale.
Gli svantaggi di questo modo di procedere sono diversi:
innanzitutto occorre confermare questo salvataggio;
inoltre in caso di problemi (come appunto blocchi di
programma), è sicuramente meglio avere il file
originale e una copia esterna del proprio file con le
modifiche di volta in volta apportate. In questo modo
il file originale non viene danneggiato e rimane invariato
finché non decido io che è giunto
ilmomento di sovrascriverlo.
Finalmente in Excel XP hanno introdotto il salvataggio
automatico al pari di Word: di default, ogni 10 minuti,
la cartella di lavoro aperta viene salvata automaticamente
in un file avente estensione .XAR
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