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GESTIONE NEWSLETTER 1/2

In
queste pagine vedremo come realizzare e gestire una
newsletter: alcuni siti offrono, gratuitamente, questo
servizio. I più famosi sono probabilmente buongiorno.it
e mailextra.com
Il primo di questi si rivolge però a siti con
una newsletter con almeno 5.000 iscritti; il secondo
invece non pone vincoli di numero ma ha lo svantaggio
di inserire automaticamente degli spot pubblicitari
in tutte le newsletter che inviamo.
Meglio quindi gestire autonomamente la propria newsletter,
definendo le modalità di iscrizione e cancellazione,
i testi da inviare ed eventuali messaggi promozionali
da inserire.
Prima
di cominciare vale la pena fare una distinzione fra
mailing list e newsletter, termini che spesso vengono
utilizzati come sinonimi.
A voler essere precisi, con il termine mailing list
si intende un servizio mediante il quale un messaggio
inviato da un qualsiasi iscritto viene automaticamente
inoltrato a tutti gli abbonati: chiunque può
intervenire, rispondere o inviare un nuovo messaggio
a tutti gli iscritti (sistema many to many).
La newsletter invece si fonda sull'invio di un
unico messaggio a tutti gli iscritti: questi non possono
rispondere al messaggio o inviarne di nuovi. Uno solo
può inviare messaggi mentre gli altri possono
solo leggerli (one to many): è il sistema
che usiamo anche noi di AmicoPc.
Realizzare e gestire una mailing list è
compito decisamente arduo: la soluzione ottimale è
quella di basarsi su servizi, gratuiti o a pagamento,
offerti dai vari provider. Con poco più di 100.000
lire si ottengono 100 mb di spazio su server linux e
un server per la creazione e la gestione della mailin
list.
Per quanto riguarda la newsletter invece sono
sufficienti 15$ o 40$, a seconda delle soluzioni adottate:
purtroppo non sono state trovate soluzioni gratuite
pienamente soddisfacenti.
Il costo si riferisce ai programmi per l'invio della
newsletter agli iscritti: l'iscrizione e la cancellazione
sono gestite direttamente dalle pagine asp risiedenti
sul nostro sito ma l'invio dei messaggi avviene tramite
un programma da installare sul proprio computer.
In molti propongono l'invio della newsletter direttamente
dal server su cui è ospitato il nostro sito:
in pratica si compila un modulo e, una volta inviato,
si creano sul server tante email quanti sono i destinatari.
Così facendo però, all'aumentare del numero
degli iscritti, le prestazioni del server decadono velocemente:
infatti viene creata una coda di messaggi da inviare,
togliendo risorse e banda passante alla visualizzazione
del sito.
Inoltre si rischia di generare errori nell'esecuzione
delle pagine dovute al timeout dello script (tradotto:
la pagina non riesce a completare le operazioni necessarie
in un tempo ragionevole, quindi dà errore).
Provando ad inviare mille email da un dominio,
senza nessuna oagina da visualizzare, quindi con zero
utenti connessi (è uno spazio che utilizzo per
la fase di test dei siti che realizzo...) ho potuto
verificare che la maggior parte delle email sono state
recapitate solo dopo due giorni. La 1000esima email
è giunta al terzo giorno!
Qualcuno consigliava di inserire gli iscritti alla newsletter
nel campo bcc dell'email (il cosidetto blind carbon
copy): in questo modo viene inoltrata una sola email
ad un destinatario e la stessa email viene inoltrata,
per conoscenza nascosta, a tutti gli altri iscritti.
Provando però ad inserire qualche centinaio di
indirizzi in questo campo l'email veniva spedita al
destinatario ma non veniva inoltrata agli iscritti.
Quindi nemmeno questa soluzione funziona.
Come
si può capire una soluzione basata sull'invio
della newsletter dal server, utilizzando il componente
CDONTS (quello che viene comunemente utilizzato
per l'invio delle email da pagine ASP), può essere
adeguata per newsletter con poche decine di iscritti.
Se questo numero però aumenta conviene utilizzare
metodi alternativi; in particolare vedremo due soluzioni:
la prima per newsletter fino a 500-600 iscritti (con
il programma da 15$); la seconda per newsletter con
un numero maggiore di abbonati (40$).
Il codice che andremo a vedere è identico in
entrambi i casi: cambia solo il programma utilizzato
per l'invio della newsletter.
Le email comunque non vengono inviate dal server del
nostro sito bensì dal nostro computer: in questo
modo, mediante una semplice connessione via modem, invieremo
la newsletter in tempi ridotti e senza appesantire inutilmente
il server.
In
queste pagine si analizzerà la prima soluzione,
ovvero la realizzazione di una newsletter con un massimo
di 500 iscritti.
Questo limitazione non è dovuta al programma
di gestione della newsletter che infatti gestisce migliaia
di nominativi.
Il fatto è che tale programma utilizza, per l'invio
delle email, il server smtp (server per l'invio
della posta) del provider con cui ci colleghiamo ad
Internet: è come se inviassimo email da Outlook.
Nel caso di poche email non ci sono problemi. Inviare
però centinaia di email contemporaneamente può
rivelarsi impresa ardua.
I motivi sono diversi. Il primo problema è dovuto
al fatto che tutti i messaggi che inviamo vengono messi
in una coda di invio: dato che ogni provider dispone
di migliaia di utenti, tale coda può richiedere
diverso tempo prima di essere smaltita. Questo significa
che i messaggi possono essere recapitati anche con qualche
giorno di ritardo (mille email inviate contemporaneamente
sono state recapitate nell'arco di 36 ore).
Il secondo problema è dovuto al fatto che alcuni
provider pongono limiti nell'invio simultaneo di email,
oltre che per non intasare il proprio server, anche
per evitare il fenomeno del cosiddetto spamming
(grandi quantità di email pubblicitarie non richieste
inviate da un unico utente a migliaia di destinatari):
prove effettuate con Tiscalinet hanno evidenziato un
limite di circa 400 - 500 email inviate in un unico
blocco (da qui il limite consigliato al numero di utenti).
Superando questo limite si ha un messaggio di errore
e l'impossibilità di inviare ulteriori email
se non dopo un certo lasso di tempo. Quest'ultimo problema
può essere risolto impostando una pausa dopo
l'invio di un certo numero di email: così facendo
però i tempi di invio si dilatano notevolmente.
Questo
programma è quindi indicato per le newsletter
che sono nella fase iniziale e che contano poche centinaia
di utenti. All'aumentare del numero degli iscritti conviene
utilizzare un programma più evoluto (che vedremo
la prossima settimana).
Come già abbiamo ricordato il codice delle pagine
asp è praticamente identico e cambia solo il
programma di invio utilizzato.
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