
Questa settimana rubo il posto a Cristina per parlare di un oggetto che, a detta dei suoi inventori, cambiera’ il mondo: un oggetto definito ancor piu’ rivoluzionario del PC!!!
Ecco cosa si leggeva tempo fa su Punto Informatico: “…alcuni dei più noti nomi di Silicon Valley, compresi Steve Jobs e Jeff Bezos, che hanno deciso di finanziare l’iniziativa di Kamen, hanno parlato della cosa come di un oggetto che potrebbe cambiare il mondo”.
Il suo nome e’ Segway ma gli amici lo chiamano ‘Ginger’: e’ stato realizzato da Dean Kamen geniale (ma siamo sicuri?) inventore naturalmente americano…
Questo oggetto che Punto Informatico ha definito ‘Geniale e semplice’ altro non e’ che un “monopattino-scooter intelligente che parte, si ferma, gira e fa retromarcia con semplici movimenti del corpo del passeggero-guidatore” ( http://punto-informatico.it/p.asp?i=38283 )
L’articolo continua con toni entusiastici, enfatizzando l’idea geniale che ne ha permesso la realizzazione, decantando la manneggevolezza e la facilita’ di guida, i costi contenuti…
L’articolo sfiora il ridicolo: si parla di invenzione geniale quando in realta’ non e’ altro che uno skateboard a motore!
Con sapiente maestria che solo i giornalisti possiedono, vengono messi in risalto tutti gli aspetti positivi della situazione, evitando accuratamente di parlare dei limiti e dei problemi che un simile ‘coso’ comporta.
Ma d’altronde si sa: se una cosa non l’ha inventata Bill Gates e’ sicuramente ottima e guai a parlarne male!
Per quanto mi riguarda mi dispiace contraddire Punto Informatico ma l’invenzione del secolo e’, almeno secondo me, una buffonata.
Vediamo perche’.
- Innanzitutto funziona a energia elettrica: sicuramente inquina meno della benzina ma produrre corrente elettrica e’ un procedimento tutt’altro che ecologico (dighe, centrali nucleari…). Fosse stata energia solare o eolica sarebbe stato diverso!
- Il ‘coso’ ha un autonomia di circa 24 chilometri e una velocita’ massima di circa 20 km/h. Quando ha esaurito le batterie bisogna collegarlo ad una presa di corrente per sei ore!!!
Quindi ricordatevi di lasciarlo sempre in carica, altrimenti rischiate che anziche’ essere portati in giro, siate voi a dover trascinare il ‘coso’ (che tra l’altro pesa sui trenta chili!).
- Il ‘coso’ non ha ammortizzatori. Immaginate di essere in giro per le strade e i marciapiedi che caratterizzano le nostre citta’: ciotoli, tombini, buche, gradini… dopo 500 metri devi andare dal fisoterapista!
- Mi spiegano come si fa a salire e scendere da un marciapiede?
- Il ‘coso’ puo’ essere avviato solo dopo l’inserimento di un proprio codice personale, protetto da un sistema di codificia a 128 bit. L’unico problema e’ che il geniale inventore non ha pensato alla possibilita’ di sollevare e rubare il ‘coso’: infatti non c’e’ modo di poterlo legare con un catena come si fa per i motorini. Avra’ anche la codifica a 128 bit, ma il primo che passa lo prende e se lo porta via (fosse anche per usarlo come pezzi di ricambio…). Ricordiamoci poi che pesa trenta chili: quindi o si abita al pian terreno o lo si abbandona strada…
- Il guidatore deve stare necessariamente in piedi, in quanto non c’e’ alcun seggiolino dove sedersi. Posizione tutt’altro che comoda, soprattutto per le persone anziane. Immaginiamo di posizionare un seggiolino in modod a poterlo guidare piu’ comodamente.
Se pero’ ci piazzo un seggiolino si trasforma in un motorino (per di piu’ elettrico). Che sforzo!
- Consideriamo poi che in caso di pioggia non puo’ essere utilizzato: meglio sarebbe creare una copertura in modo che il guidatore non si bagni.
Motorino + Copertura = mi ricorda quell’altro coso inventato dalla BMW e che doveva rivoluzionare la nostra vita, ovvero la moto coperta ( http://www.c1.bmw.it/indexflash.html )
- Sarebe piu’ comodo aggiungere anche qualche posto per i viaggiatori, in modo che possa dare un passaggio agli amici. Inoltre la velocita’ massima dvrebbe essere decisamente maggiore: non posso certo muovermi a 20 all’ora!
Per una maggiore stabilita’ ci metterei altre due ruote.
In pratica ho inventato un’auto elettrica!
Il problema poi e’ anche quali potrebbero essere gli utenti: sicuramente non i giovani. Troppo lento; troppo costoso; troppo tecnologico perche’ lo si possa ‘truccare’; si puo’ usare solo una persona alla volta. Meglio lo scooter.
Nemmeno gli anziani: occorre stare in piedi per tutto il tragitto. Per salire due gradini occorre prenderlo in spalla.
Potrebbe essere idnicato per le casalinghe: per andare a fare la spesa (in citta’!) potrebbe andar bene.
La buona casalinga comunque non comprera’ mai un simile ‘coso’ solo per fare la spesa!
Rimane solo la categoria dei ‘professionisti’: se si tratta di un giovane manager in carriera direi che e’ l’utente ideale. Pieno di soldi, sempre ‘alla moda’: probabilmente lo usera’ per andare a prendere il caffe’ sotto l’ufficio.
Personalmente credo che l’eventuale diffusione del ‘coso’ sara’ dovuta ad un solo fattore: una buona campagna pubblicitaria in grado di trasformare un monopattino in una moda.
La cosa che mi lascia perplesso e’ ce Apple (Steve Jobs) e Amazon.com (Jeff Bezos) hanno contribuito finanziariamente alla progettazione di questo ‘coso’, definendolo un’invenzione in grado di cambiare il mondo.
Se queste sono le migliori intuizioni che abbiano mai avuto finalmente mi spiego perche’ Amazon e’ piena di debiti e Apple sta scomparendo dal mercato!
Non era meglio che dessero in beneficienza i 100.000.000 di dollari spesi per progettarlo?
Un’ultima nota: il prezzo di vendita, dopo un primo periodo di assestamento, sara’ di circa 3000 dollari (quasi sei milioni e mezzo di lire): e pensare che la mia Fiat Uno l’ho pagata solo cinque milioni e mezzo!!!
Darty
Per maggiori approfondimenti:
Sito ufficiale:
http://www.segway.com/consumer/home_flash.htm
