In Spagna sembrava che il p2p avesse ancora qualche speranza, ma evidentemente il governo spagnolo ha cambiato direzione proponendo nuovi regolamenti per richiedere i dati di tutti coloro sospettati di praticare file sharing illegale.
Tuttavia questa serie di regolamenti non avrà un parallelo come quelli avuti in Francia, non ci sarà infatti alcuna istituzione di organi preposti che dal punto di vista legale sono discutibili, anche perché lo stesso governo francese ha affermano che non ci saranno leggi che chiederanno la disconnessione di chi colto in flagante, ma piuttosto di combattere i siti che offrono i mezzi di appoggio al file sharing illegale.
In pratica a rischiare saranno quei siti web che ospiteranno link ai noti file torrent, che tuttavia finora erano protetti dalla stessa legge spagnola, non ci resta che attendere le prossime settimane per verificare quali saranno i risvolti di questa nuova proposta tutta spagnola.
