Il produttore Max Wiedemann ha un piano per combattere la pirateria on-line: vuole infatti che gli ISP blocchino l’accesso a siti streaming video che offrono senza licenza film. Wiedemann ha proposto questa iniziativa di controllo durante un evento organizzato dall’organizzazione anti-pirateria GVU.
L’idea Wiedemann non è proprio nuova. In Germania recentemente gli ISP hanno iniziato a bloccare l’accesso a siti Web sospetti di hosting e pornografia infantile. Le case editrici hanno già affermato che Rapidshare deve essere in tale elenco, nonché come bisognava aspettarsi anche rappresentanti del settore musicale vogliono avere voce in merito sulle future versioni di queste liste di blocco.
Gli ISP dalla loro cercano di evitare questi tentativi di far bloccare l’accesso a una vasta gamma di file hosting e siti di video streaming. Un rappresentante degli ISP ha riferito al pubblico della manifestazione GVU che ci sono già procedure in atto per contrastare i contenuti illegali. Ha infatti suggerito che sarebbe stato meglio autorizzare la polizia ad indagare sui reati on-line in maggiore efficacia.
