Qualche giorno fa Google aveva comunicato la ricerca sociale, ossia l’aggiunta della Serp (Search Plus Your World) all’interno dei risultati di ricerca.
Questo nuovo servizio aveva generato molte polemiche, soprattutto da parte degli altri social network, poichè la comparsa di pagine di Google+ all’interno del motore di ricerca, avrebbe sicuramente portato più benefici soprattutto alla rete sociale di Google.
Ma i concorrenti non sono rimasti con le mani in mano, ed hanno rilasciato “don’t be evil” un plugin che permette al browser di riorganizzare tutti i risultati di ricerca, ed includere, oltre alle pagine Google+, anche i profili Facebook e Twitter, le foto di Flickr, FriendFeed, GitHub, LinkedIn, MySpace e così via.
L’estensione è stata creata da Blake Ross, ovvero il co-fondatore di Firefox e dagli ingegneri di Facebook ed è un open source.
Per adesso non è integrata direttamente nel browser, ma funziona tramite un click, dopo aver effettuato la ricerca classica.
La potete scaricare da qui.


